“Ospitare questo simbolo dei Giochi paralimpici - ha precisato il presidente Fugatti - rappresenta un momento importante per la nostra comunità, perché richiama valori che sentiamo profondamente nostri, come l’inclusione, l’accessibilità e l’uguaglianza. Il Trentino ha scelto non solo di ospitare le Paralimpiadi, ma anche di diventare uno dei primi territori in Italia dotato di un centro di riabilitazione paralimpico federale, in fase di realizzazione a Villa Rosa”.
Il Flame Festival, ospitato nel cuore della città a partire dalle 17, ha dato voce agli atleti e ai protagonisti del movimento paralimpico locale e nazionale. Sul palco di piazza Duomo sono intervenuti, assieme al presidente Fugatti, il sindaco del capoluogo, Franco Ianeselli, il presidente del Comitato italiano paralimpico (Cip) di Trento, Massimo Bernardoni, e gli sportivi paralimpici Valentina Zago e Stefano Mellarini, che hanno raccontato le proprie esperienze e i rispettivi percorsi agonistici. L’ensemble di ottoni della scuola musicale “I Minipolifonici” ha poi scandito i momenti più intensi della serata.
Poco prima delle 19, la Fiamma ha lasciato piazza Mostra, portata da una ventina di tedofori, tra atleti, tecnici e dirigenti. Il corteo paralimpico, accompagnato dall’entusiasmo del pubblico, ha attraversato le vie più centrali del capoluogo, fino all’ingresso in piazza Duomo. L’accensione del braciere ha quindi suggellato la tappa trentina, inserita nel percorso nazionale partito da Stoke Mandeville e destinato a riunirsi, il prossimo 3 marzo, a Cortina d’Ampezzo. Si è trattato di una festa partecipata e sentita, che ha messo al centro i valori di inclusione, accessibilità e uguaglianza.
Il Trentino sarà protagonista dei Giochi paralimpici, ospitando nel centro di Lago di Tesero le gare di biathlon e sci di fondo. Le competizioni inizieranno la mattina di sabato 7 marzo, con lo Sprint donne sitting, alle ore 10.
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