Rivolgendosi direttamente agli studenti, l’assessore ha aggiunto: “Cercate di privilegiare le relazioni vere, di costruire rapporti reali. So quanto la vostra vita oggi viaggi in rete, ma questo a volte rischia di farvi perdere momenti fondamentali per la crescita e per la costruzione di ricordi preziosi. Rendersi conto di ciò che accade realmente intorno a voi ogni giorno è il miglior antidoto alla vita virtuale e il miglior anticorpo contro i rischi che potete trovare in rete. Auspico che la mattinata di oggi sia per voi un vero momento di crescita”.
“Investire nella formazione significa aiutare i giovani a essere non solo utenti consapevoli, ma cittadini attivi e responsabili anche online, capaci di costruire insieme un Internet migliore”, ha concluso Gerosa.
Nel corso degli anni, il Safer Internet Day è diventato un appuntamento di riferimento per istituzioni, operatori del settore e organizzazioni della società civile. Il titolo scelto dalla Commissione Europea per l’edizione 2026 è “Together for a better internet”.
In questa occasione, il Servizio di Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, nell’ambito del decimo anno della campagna #cuoriconnessi, ha organizzato uno speciale evento multimediale in diretta streaming rivolto alle scuole di tutta Italia e ha presentato il settimo volume di #cuoriconnessi – “Cyberbullismo, bullismo e storie di vite online”, scaricabile gratuitamente dal sito www.cuoriconnessi.it.
L’iniziativa è rivolta agli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado e agli studenti delle classi prime, seconde e terze delle scuole secondarie di secondo grado. Tra le scuole individuate a livello nazionale, l’Istituto “Martino Martini” di Mezzolombardo ha ospitato in presenza l’evento territoriale per la provincia di Trento, con collegamento in diretta nazionale con tutte le scuole d’Italia.
Nel corso della mattinata sono intervenuti gli agenti della Polizia Postale del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Trentino-Alto Adige”, che hanno fornito agli studenti informazioni e indicazioni sull’uso corretto e sicuro della rete. Da remoto è intervenuto anche Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica. A seguire, alcuni giovani influencer hanno raccontato opportunità e insidie del mondo digitale. La mattinata si è conclusa con la toccante testimonianza di Katia e Nello Cascone, genitori di Alessandro, vittima di bullismo, che a soli 13 anni decise di togliersi la vita.
Novità di quest’anno è la realizzazione di un appuntamento pomeridiano da remoto dedicato ai genitori, che potranno seguire una formazione specifica sul tema. L’incontro vedrà la partecipazione del prof. Vincenzo Schettini e la testimonianza di un genitore di un ragazzo vittima di bullismo e cyberbullismo.
L’obiettivo dell’iniziativa è favorire la formazione e lo scambio tra i diversi soggetti coinvolti, stimolando una riflessione non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile che ciascuno ricopre nella costruzione di un Internet più sicuro e inclusivo.
#Cuoriconnessi è una campagna nazionale di sensibilizzazione sui temi del bullismo e del cyberbullismo, nata nel 2016 su iniziativa della Polizia di Stato. Ha raggiunto negli anni migliaia di studenti in tutta Italia attraverso incontri nelle scuole ed eventi teatrali. I contenuti del progetto sono rivolti in particolare alle scuole secondarie di primo e secondo grado e coinvolgono studenti, insegnanti e genitori, anche attraverso un canale YouTube dedicato e un sito web.




