I progetti di coliving sono rivolti a nuclei familiari disponibili a intraprendere un percorso di vita comunitaria, contribuendo attivamente alla costruzione di reti sociali, solidarietà e welfare territoriale.
La delibera definisce i criteri attuativi, individuando destinatari, requisiti per l’accesso e modalità di assegnazione degli alloggi. L’obiettivo è favorire l’accesso alla casa, con particolare attenzione alla cosiddetta “fascia grigia” – giovani, lavoratori e anziani – che, pur disponendo di un reddito, incontra crescenti difficoltà nel mercato della locazione, e sostenere il ripopolamento delle aree periferiche.
Tra i requisiti principali per l’accesso: maggiore età del richiedente; cittadinanza italiana, europea o possesso di idoneo titolo di soggiorno; presenza nel nucleo familiare di almeno un componente con reddito da lavoro o da pensione.
Parallelamente, la Giunta ha approvato lo schema di accordo per l’attuazione di un progetto di coliving nel territorio della Comunità Valsugana e Tesino, con l’obiettivo di affrontare le criticità abitative nelle aree montane a rischio abbandono.
L’iniziativa prevede la messa a disposizione di 8 alloggi di proprietà del Comune di Cinte Tesino, che saranno assegnati tramite bando pubblico e concessi in locazione a canone agevolato. Il progetto consente di recuperare immobili attualmente inutilizzati, contrastandone il degrado e restituendoli alla comunità.
Per l’adeguamento e la sistemazione degli alloggi è prevista un impegno dell’Amministrazione provinciale pari a 427.500 euro.
All’accordo di programma partecipano la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Cinte Tesino, la Comunità Valsugana e Tesino, ITEA S.p.A. e la Fondazione Franco Demarchi.




