"La mostra - ha affermato l'assessore Failoni - è l'esito di un percorso significativo per i nostri ragazzi, che ha permesso l'incontro tra scuola e artigianato. Credo infatti sia fondamentale ricordare come anche i fotografi siano a tutti gli effetti artigiani. Occasioni come questa permettono ai ragazzi di entrare in contatto diretto con gli artigiani e con un mondo straordinario, ricco di competenze, tradizione e prospettive per il futuro".
Il progetto - che ha coinvolto 70 ragazzi dell'istituto pavoniano Artigianelli, Sacro Cuore, liceo delle Arti di Trento, Arcivescovile e Upt di Tione - si è fondato sulla collaborazione con otto imprese artigiane storiche del territorio, che hanno aperto le proprie sedi per consentire la realizzazione di materiali fotografici e per mettere a disposizione i propri elementi identitari, oggetto di rielaborazione da parte degli studenti. A raccontare questi contesti sono stati poi dieci fotografi professionisti, che hanno restituito, attraverso le immagini, il valore umano e produttivo del lavoro artigiano. Il contributo delle scuole si è invece articolato in diverse attività: dalla reinterpretazione dei loghi aziendali, alla realizzazione di manifesti dedicati al rapporto tra uomo e macchina.
Scarica qui il service video.




