Martedì, 12 Maggio 2026 - 08:52 Comunicato 1260

Il presidente Fugatti: “Custodire il territorio con responsabilità”
Prevenzione del rischio, stanziato un milione di euro per gli interventi prioritari

Intervenire sulle opere di prevenzione più urgenti e garantire alle comunità locali gli strumenti per affrontare gli effetti di eventi estremi. La Giunta provinciale, su proposta del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, ha approvato la delibera che individua i criteri e le priorità per il finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria delle opere di prevenzione delle calamità di interesse locale. Lo stanziamento complessivo ammonta a un milione di euro e consentirà di sostenere opere considerate prioritarie in numerosi territori, con particolare attenzione alla prevenzione del dissesto idrogeologico, alla sicurezza dei versanti, alla manutenzione delle opere paramassi e delle infrastrutture di protezione presenti nei centri abitati e nelle aree montane. “Investire sulla prevenzione significa proteggere le comunità locali – sottolinea il presidente Maurizio Fugatti –. La manutenzione delle opere di difesa è fondamentale soprattutto in una territorio ortograficamente complesso come il Trentino. Il rischio zero non esiste e questo rende sempre più necessari interventi tempestivi e programmati”.
Nel parco di piazza Dante il "Weekend della Protezione civile” - la cittadella con gli operatori e le strutture operative (Maurizio Fugatti presidente della Provincia Autonoma di Trento) [ Paolo Pedrotti – Archivio Ufficio Stampa PAT]

I comuni individuati come prioritari sono Ala, Bondone, Borgo Chiese, Caldes, Canal San Bovo, Canazei, Capriana, Carisolo, Garniga Terme, Levico Terme, Lona Lases, Malé, Mezzana, Mezzano, Mezzocorona, Mezzolombardo, Mori, Pellizzano, Primiero San Martino di Castrozza, Rabbi, Sagron Mis, Spiazzo, Storo, Telve, Tesero, Trento, Vermiglio.
“Il territorio va custodito con continuità e responsabilità – aggiunge Fugatti –. Questa misura permette ai Comuni di intervenire in modo rapido sulle situazioni più critiche, garantendo maggiore migliore capacità di prevenzione dei rischi naturali”.
La delibera approva anche l’aggiornamento dei criteri tecnici. L’obiettivo è rendere ancora più efficace e trasparente la selezione delle opere finanziabili, tenendo conto dello stato di conservazione delle infrastrutture, del livello di rischio per abitazioni e viabilità, della funzionalità delle opere esistenti e dell’urgenza delle manutenzioni.

(a.bg)


Immagini