Giovedì, 23 Aprile 2026 - 18:17 Comunicato 1084

Aperta al pubblico da domani 24 aprile al 6 settembre
Presentata oggi la nuova mostra del Mart a Palazzo delle Albere

Il Mart torna ad abitare le sale dello storico Palazzo delle Albere, a Trento, con la mostra "Anacronismi e discronie", un progetto espositivo dedicato a selezionate ricerche artistiche italiane che si sono affermate tra gli Ottanta e oggi. Il percorso indaga quelle pratiche che sfuggono alla linearità del tempo, intrecciando rimandi storici, immaginari e linguaggi contemporanei.
Anacronismi e discronie, Palazzo delle Albere, exhibition view [ Ph Mart, Roberta Segata, 2026]

A cura di Margherita de Pilati e di Ivan Quaroni la mostra presenta circa 70 opere di quasi 50 artisti, appartenenti a generazioni e percorsi differenti, tra cui Sandro Chia, Enzo Cucchi, Francesco Clemente, Mimmo Paladino, Salvo, Luigi Ontani, Francesco Vezzoli, Guglielmo Castelli, Giulia Andreani.

L'assessore alla Cultura Francesca Gerosa ha inviato un saluto:
"Il Palazzo delle Albere torna a essere uno spazio centrale per l’arte contemporanea, capace di mettere in dialogo presente e passato con una grande mostra che unisce linguaggi attuali e riferimenti storici in un intreccio temporale. Un processo di ibridazione caratteristico della cultura contemporanea, certamente, ma anche del Palazzo stesso, sede della collaborazione tra MUSE e Mart. Qui scienza e arte convivono in uno spazio rinascimentale, dando vita a un innovativo progetto culturale che mette in pratica quegli obiettivi di reti formali, fattiva collaborazione e cooperazione espressi nelle recenti Linee guida delle politiche culturali"

La cartella stampa è disponibile sulla Press Room del Mart .

(ssm)


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