Martedì, 12 Maggio 2026 - 08:31 Comunicato 1253

Tonina: "Intervento mirato dove il bisogno è più sentito"
Potenziati i Centri diurni con 24 nuovi posti convenzionati

L’impegno della Provincia autonoma nel rafforzamento dei servizi territoriali per la popolazione anziana compie un ulteriore passo avanti grazie al nuovo aggiornamento delle direttive provinciali per l’anno 2026. La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha infatti disposto l'attivazione di 24 nuovi posti convenzionati presso diverse strutture del territorio, proseguendo verso l’obiettivo di legislatura che mira a garantire una dotazione di posti diurni pari all’1% della popolazione ultra settantacinquenne in ogni comunità di valle.
"Il nostro obiettivo è offrire risposte concrete e vicine alle famiglie, potenziando quei servizi semiresidenziali che permettono all'anziano di rimanere il più a lungo possibile nel proprio contesto di vita, garantendo al contempo standard assistenziali di alta qualità e un supporto fondamentale ai caregiver. Con questi 24 nuovi posti andiamo a intervenire in modo mirato dove il bisogno è più sentito", queste le parole dell'assessore Tonina.
Apsp Casa Laner di Folgaria [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

Questa operazione di potenziamento è resa possibile grazie a uno specifico accantonamento di risorse definito all’inizio dell’anno e destinato proprio a colmare le carenze nelle zone meno servite. Le nuove attivazioni, che prenderanno il via tra i mesi di giugno e luglio 2026, interessano diverse realtà locali in modo capillare. Nello specifico, la scs SPES di Trento attiverà un nuovo centro diurno integrato da 13 posti presso la RSA di Lisignago, mentre l’APSP di Folgaria darà il via a un servizio da 6 posti. Anche l’offerta per i pazienti affetti da Alzheimer vedrà un incremento con 2 ulteriori posti presso la Casa Sacra Famiglia di Rovereto. Completano il quadro i potenziamenti singoli presso le APSP di Mori, Brentonico e Avio, quest’ultima con riferimento al centro diurno di Ala.

Tutte le nuove disponibilità sono state condivise con i distretti sanitari e con Spazio Argento, assicurando che l’espansione dei servizi risponda alle reali necessità dei territori e dei nuclei familiari interessati. L’intero piano di potenziamento per l'anno in corso comporta un investimento finanziario complessivo stimato in 270.804 euro.

L'intervento conferma la volontà provinciale di sostenere la domiciliarità e l'assistenza semiresidenziale, offrendo risposte concrete alla crescente domanda di cura e sollievo per le famiglie trentine, in linea con una visione di welfare di prossimità sempre più strutturato e diffuso.

(at)


Immagini