L’atto di indirizzo e coordinamento delle Politiche giovanili approvato oggi definisce gli obiettivi generali e gli indirizzi relativi agli interventi, ai progetti articolati per fasce di età e alle azioni delle politiche giovanili da realizzarsi direttamente da parte dei Comuni, delle Comunità o di altri soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro. Vengono prese in considerazione le tipologie dei progetti e le loro modalità di attuazione, i dati e le informazioni utili per la valutazione e il monitoraggio delle singole iniziative. La Provincia, infatti, si pone come riferimento per il coordinamento e il sostegno delle iniziative che nascono sul territorio.
Dopo una fase di riflessione, che ha comportato una revisione dell’intero sistema che ruota attorno alle politiche giovanili e un confronto diretto con gli stakeholder sul territorio provinciale, è stato acquisito il parere favorevole da parte delle strutture di staff, del Consiglio provinciale dei giovani e della Quarta Commissione permanente del Consiglio provinciale.
L’obiettivo è costruire un sistema sempre più capace di offrire opportunità concrete ai ragazzi e alle ragazze per sviluppare competenze, partecipare alla vita della comunità, esprimere creatività e affrontare con maggiore sicurezza il passaggio alla vita adulta.
Partendo dal principio che le politiche per i giovani devono essere pensate insieme ai giovani, il documento punta a rafforzare gli strumenti che permettono ai giovani di diventare protagonisti delle iniziative sul territorio, partecipando direttamente alla progettazione delle attività che li riguardano. In Trentino esiste già una rete articolata di strumenti dedicati alle nuove generazioni, i Piani giovani di zona, che coinvolgono quasi tutto il territorio provinciale e permettono a Comuni, associazioni e gruppi giovanili di proporre e realizzare progetti. Le iniziative spaziano dalla cultura allo sport, dalla cittadinanza attiva all’ambiente, fino alla creatività e all’innovazione. Esistono poi i Piani giovani d’ambito, dedicati a contesti specifici come il mondo universitario, i giovani professionisti e le associazioni di categoria, oltre allo sportello Civico 13, con sede a Trento ma operante su tutto il territorio provinciale, punto di riferimento per informazione e orientamento su studio, lavoro, esperienze all’estero e volontariato.
Le nuove linee di indirizzo puntano quindi a rafforzare le reti territoriali, a migliorare la comunicazione di sistema e a rendere le iniziative ancora più vicine agli interessi e alle modalità con cui le nuove generazioni oggi si informano e si esprimono.
In allegato l'atto di indirizzo




