“Recuperiamo un collegamento storico, esistente fino a vent’anni fa, che nel tempo ha presentato rischi e limitazioni per la mobilità nella zona. È stato un intervento importante, sviluppato dai tecnici della Provincia insieme a quelli del Comune, che ha portato a una soluzione efficace per la viabilità di questo territorio, in particolare quella agricola. Un’opera che migliora il sistema viario trentino in una zona densamente popolata e molto trafficata, come quella che collega la Vallagarina all’Alto Garda", ha affermato il vicepresidente Spinelli.
Il progetto, condiviso fra amministrazione provinciale e comunale, ha previsto la realizzazione di un sottopasso all’altezza della strada del Pergher, mantenendo anche l'accesso alla strada statale. Per permettere il raccordo dei tratti stradali è stata costruita anche una piccola rotatoria da cui, provenendo da Mori Vecchia, è possibile imboccare il sottopasso o il nuovo ramale stradale che, su un tragitto parallelo al sottopasso, porta all’intersezione con la Ss240. A monte della rotatoria è stato inoltre previsto un allargamento della carreggiata, in modo tale da agevolare il traffico veicolare con un breve tratto a due corsie di marcia.
"Restituiamo oggi alla nostra comunità un percorso agricolo e ciclabile che permette di mettere in sicurezza i flussi all'interno dell'abitato. Un collegamento atteso dalla cittadinanza di Mori", ha affermato il sindaco Mazzucchi.
Per l'assessore Amadori, il sottopasso "permetterà di dividere e ridurre interferenze tra il percorso agricolo e quello ciclabile che parte dal paese e si dirige verso Loppio". "Si limiterà così - ha precisato - il rischio di eventuali incidenti o di sovrapposizioni di traffico".
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