Ad arricchire l’esposizione, l’installazione Icosaedro dell’architetto Mario Botta, realizzata in legno trentino e ispirata al celebre Cabanon di Le Corbusier, collocata in Piazza Compasso d’Oro, all’ingresso del museo, fino al 26 aprile. A completare il percorso, un volume concepito esso stesso come oggetto di design — con art direction di Gianluigi Colin e grafica e design di Luciano Barberi — che raccoglie contributi, immagini e testimonianze sull’intero processo creativo.
«Portare NODI all’ADI Design Museum non è soltanto un riconoscimento per le nostre imprese - ha spiegato il vicepresidente e allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli - ma una vera e propria dichiarazione di intenti. Il percorso svolto dalle nostre aziende, al fianco di figure di alto livello del mondo dell’architettura, del design e dell’arte, è infatti un esempio virtuoso di come, in un territorio votato all’innovazione, le visioni possano trasformarsi in valore. L’opportunità di esporre i risultati di questo straordinario lavoro in uno dei luoghi più iconici per l’industrial design è per noi motivo di autentico orgoglio istituzionale e strategico».
«Questa vetrina – ha sottolineato Spinelli - garantisce alle nostre aziende una visibilità nazionale e internazionale di grande rilevanza, rafforzando il posizionamento del Trentino nel panorama del design globale. Quelle che vediamo in mostra oggi non sono semplici di esercizi formali o opere uniche, ma veri e propri prodotti pensati per entrare in produzione e diventare decisive leve di mercato. Scegliere il legno trentino significa scegliere una materia che ha una storia, un paesaggio, una responsabilità verso l’ambiente: e oggi il mercato internazionale riconosce tutto questo come un valore. Siamo orgogliosi di essere qui e auspichiamo che NODI sia solo il primo passo di un percorso più lungo, che rafforzi la presenza delle nostre imprese nel design contemporaneo ben oltre i confini nazionali».
Le collaborazioni al centro della mostra attraversano il tema della casa e dell’ospitalità, declinato tra interno ed esterno, dimensione privata e collettiva, con il legno come filo conduttore. In occasione della Milano Design Week, la mostra si trasferirà nello showroom di Fiemme Tremila nel Brera Design District.
Immagini ed interviste a cura dell’Ufficio stampa
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