Sabato, 07 Febbraio 2026 - 17:15 Comunicato 290

Buona la prima per i 5000 tifosi radunatisi allo stadio del fondo per lo skiathlon femminile
Lago di Tesero, debutto da medaglia

Sorrisi, poche code e tanto entusiasmo. La prima gara trentina delle Olimpiadi, lo skiathlon femminile allo stadio del fondo di Lago di Tesero, ha soddisfatto in pieno i molti tifosi che si sono dati appuntamento da tutto il mondo per sostenere i loro beniamini e le loro squadre nazionali. Una giornata che si è svolta senza problemi di rilievo per il pubblico, culminata con la svedese Frida Karlsson che si è messa al collo la prima medaglia d'oro trentina di questi Giochi.

Il via della gara è stato dato alle 13, ma già un'ora prima dell'apertura dei cancelli (alle 11) i tifosi avevano iniziato a raggiungere gli ingressi di via Lago. Un lungo fiume colorato di persone proveniente dai parcheggi o dalla fermata del servizio pubblico vicino all'impianto ha invaso pacificamente il percorso pedonale che porta all'impianto. Non sono mancati gli spettatori particolarmente colorati: un tifoso vestito con i colori della bandiera stars & stripes degli Stati Uniti, tifosi austriaci con bandiere di una nota marca di birra, (alcuni hanno provato addirittura a entrare con un fusto di birra) e tanti fan club, tra cui quello con campanacci al seguito per spingere al successo la svizzera Nadine Fändrich. Un gruppo simpatico e rumoroso che rimarrà in Val di Fiemme per tutta la durata dei Giochi. "L'organizzazione è buona – hanno affermato in coro – siamo rimasti piacevolmente sorpresi. I prezzi dei biglietti e degli alloggi? Sono sostanzialmente allineati a quelli degli altri eventi sportivi nel resto del mondo".
I sei ingressi hanno esaurito le code velocemente, l'entusiasmo dei volontari è stato contagioso, e c'è anche chi si è preso il tempo per acquistare altri tagliandi nella biglietteria a fianco dei varchi. In poco tempo i circa 5000 spettatori hanno raggiunto il loro posto e sulle tribune non si faticava a riconoscere i colori dei vari gruppi a supporto degli atleti. Il primo boato all'ingresso delle atlete nella zona della partenza, l'ultimo alla premiazione di Karlsson. "Una delle cose che più abbiamo apprezzato – hanno spiegato alcuni tifosi finlandesi giunti in valle per sostenere la connazionale Kerttu Niskanen – è la vicinanza del pubblico agli atleti, cosa che in altre recenti edizioni delle Olimpiadi non è successa".

Terminata la gara, celebrate le tre medagliate (Frida Karlsson oro, Ebba Andersson argento e Heidi Weng bronzo), in maniera ordinata i tifosi hanno percorso a ritroso la strada fatta all’andata con estrema tranquillità, anche se magari il risultato non è stato quello atteso: “La gara non è andata benissimo – hanno affermato i tifosi della tedesca Katharina Hennig – ma la nostra esperienza oggi è stata fantastica”. Discorso ripetuto in coro anche da tifosi svizzeri, statunitensi e tedeschi poco prima di risalire sugli autobus per tornare ai propri alloggi o alla propria auto. E attendere una nuova competizione e nuove medaglie.

Alle 18.45 sarà la prima volta dello stadio del salto a Predazzo. Si assegneranno le medaglie del Normal Hill femminile. Sono attesi quasi 4mila spettatori.

(pt)


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