Il presidente ha quindi rivolto un plauso alle amministrazioni che hanno portato avanti il progetto nel corso degli anni e ha richiamato l’impegno della Provincia a sostegno delle famiglie, sia sul fronte del potenziamento delle misure conciliative – dall’estensione dell’apertura delle scuole dell’infanzia nel mese di luglio fino al rafforzamento dei servizi socio-educativi estivi – sia su quello del sostegno alla natalità, con l’introduzione del nuovo assegno per il terzo figlio . Un insieme di interventi che, ha sottolineato, accompagna gli investimenti strutturali come quello inaugurato oggi.
Alla cerimonia, oltre al presidente Fugatti, erano presenti il sindaco di Altopiano della Vigolana, Armando Tamanini, i membri della giunta comunale, la dirigente del Servizio istruzione della Provincia, Sandra Cainelli, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Vigolo Vattaro, Gabriella Vitale, il presidente della Comunità Alta Valsugana e Berstol Andrea Fontanari, il presidente del Consiglio Regionale Roberto Paccher, il consigliere provinciale Walter Kaswalder, numerosi ex sindaci, autorità militari e civili.
Il sindaco Tamanini, in apertura della cerimonia, ha ricordato ai tanti cittadini e bambini presenti il lungo percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera, sottolineando il valore della localizzazione dell’istituto all’interno del tessuto sociale e urbano del paese. Insieme a lui, diversi ex amministratori hanno rimarcato il lavoro e l’impegno che le varie amministrazioni comunali hanno profuso nel tempo con l’obiettivo condiviso di giungere alla costruzione della nuova scuola.
La nuova struttura, finanziata dalla Provincia con un contributo di 2,8 milioni a fronte di un investimento complessivo di circa 4,2 milioni di euro, sorge in via Giardino, sopra il parcheggio interrato e su parte dell’area a nord del parco comunale. Copre una volumetria di 6.000 metri cubi per una superficie interna netta di 1.200 metri quadrati; dispone di cinque classi per una capienza massima di 125 alunni, due spazi flessibili per attività speciali, mensa e ambienti complementari strettamente connessi all’insegnamento.
Grazie a un ulteriore finanziamento del PNRR pari a 1 milione di euro, a fronte di un costo complessivo di 1,58 milioni, oltre all’edificio scolastico è stata realizzata anche una nuova palestra. Ulteriori 500 mila euro – ha spiegato il sindaco – saranno necessari per completare la sistemazione dell’area esterna della palestra e lo spazio antistante l’attiguo Palazzo Bortolazzi, portando l’investimento complessivo dell’intervento a 6,3 milioni di euro.
Gli spazi della struttura potranno essere utilizzati, al di fuori dell'orario scolastico, anche dalle associazioni della comunità.
Immagini e interviste a cura dell'Ufficio stampa
L'intervista al presidente Maurizio Fugatti
Le immagini della nuova scuola di Vattaro




