Gli uffici, interamente ristrutturati, sono stati progettati nel rispetto dei più rigorosi protocolli di sostenibilità internazionali. La nuova sede sta attualmente perseguendo i massimi livelli delle certificazioni Leed, Breeam, Zero Carbon, Active Score e Mode Score, ponendosi come un laboratorio a cielo aperto delle migliori pratiche di sostenibilità edilizia.
“Avere finalmente una sede che rispecchia chi siamo ha un significato preciso per noi. La sostenibilità non è uno slogan che applichiamo: è il modo in cui vogliamo lavorare, vivere gli spazi e fare le scelte quotidiane. Questo ufficio nasce da quella coerenza - certificata, misurabile, vissuta” le parole della presidente di Habitech Giulia Benatti.
“Ospitare un'eccellenza come Habitech nel nostro territorio è motivo di orgoglio per Rovereto. Questa sede, progettata secondo i più elevati standard di sostenibilità, non è solo un luogo di lavoro, ma un simbolo di innovazione che deve fungere da modello per l'intero settore, dimostrando come la rigenerazione urbana possa sposare bellezza e performance ambientale” il commento della sindaca di Rovereto Giulia Robol.
“Habitech è parte della storia dell'incubatore dedicato alla sostenibilità, al green & smart building sin dal 2010. Fu assieme al team di Trentino Sviluppo il primo insediamento, quando tutto attorno agli edifici storici ancora c'era il silenzio dell'abbandono, dopo la chiusura della British American Tobacco.- ha spiegato il direttore operativo di Trentino Sviluppo Nicola Polito- Habitech ha assistito, con costante attenzione e collaborazione, passo per passo lo sviluppo, la realizzazione del progetto di Kengo Kuma, il recupero degli edifici storici, l'apertura di nuovi spazi per le aziende. All'amministratore delegato che decise il primo insediamento, Gianni Lazzari, abbiamo dedicato il viale che collega la storia con l'innovazione, all'interno dell'incubatore. Oggi quel patto viene siglato ancora, dopo un intervento di recupero edilizio della manifattura storica, di altissimo pregio, che consegna ad Habitech una sede prestigiosa, posta proprio all'ingresso del nostro Polo”.
Al progetto hanno contribuito alcune delle realtà socie di Habitech, a riprova della forza della rete del Consorzio e della capacità di fare sistema: Arti, Pradal, Debiasi, Scaiarol, Klimatech, UpSens, Villotti, Cloudfabric e SGR. A loro è andato il ringraziamento di Habitech per la professionalità e la condivisione di una visione comune: quella di un’edilizia che mette la sostenibilità al centro, non come requisito formale, ma come scelta concreta.
Nella stessa giornata presso il modulo B 04.03 della Be Factory si è svolta la trentanovesima assemblea dei Soci di Habitech. Presieduta da Giulia Benatti, l’assemblea ha rappresentato un momento di confronto e condivisione con i 120 Soci del Distretto – tra imprese, enti pubblici e centri di ricerca – confermando il ruolo di Habitech come punto di riferimento per l’innovazione e la sostenibilità, in un percorso di crescita che guarda con determinazione alle sfide e alle opportunità dei prossimi anni. Nel corso dell’assemblea è stato approvato il bilancio 2025, che ha evidenziato un valore della produzione pari a 3,6 milioni di euro con un utile netto di circa 135.000 euro. In linea con la propria natura di Società Benefit, Habitech ha inoltre presentato la Relazione d’Impatto e il bilancio di Sostenibilità 2025. Si tratta del sesto documento consecutivo redatto dall'azienda, un traguardo che sottolinea la continuità e la trasparenza nel rendicontare i risultati.
Durante l’assemblea sono intervenuti il direttore generale Francesco Gasperi e la vicedirettrice generale Martina Dell’Antonio, presentando le attività realizzate nel corso del 2025 e le prospettive future. Tra i progetti in corso, sono stati citati la sede e i magazzini di GPI a Mori, la riqualificazione urbana dell’area ex Mulini Mandelli a Treviso (circa 70.000 mq), l’ex stabilimento Polo della Zecca a Roma e la caserma dei Vigili del Fuoco di Barletta. A conferma di una presenza che va oltre i confini nazionali, Habitech è inoltre attiva con commesse in Francia, Svizzera e Portogallo. Prospettive che rafforzano il ruolo di Habitech come catalizzatore di processi di innovazione e sostenibilità, con particolare attenzione ai temi della decarbonizzazione, dell’efficientamento energetico e del supporto alla transizione ecologica del territorio.
Al termine della giornata un momento conviviale di networking tra i soci.
Qui service e interviste a:
GIULIA BENATTI, Presidente Habitech
FRANCESCO GASPERI, Direttore generale Habitech
ACHILLE SPINELLI, Vicepresidente PAT
NICOLA POLITO, Direttore operativo Trentino Sviluppo




