Nel corso di due incontri informali e attraverso un cortometraggio, gli ex membri della giuria Janick Entremont (Tirolo) della primissima Giuria del 2016, Ida Waldner (Alto Adige) e Stefania Pedrotti (Trentino), nonché i fondatori Helene Christanell, già direttrice del Filmfestival, Werner Ceccon di Euregio e Arnold Schnötzinger, critico cinematografico di Ö1 e organizzatore negli ultimi dieci anni, hanno ripercorso gli inizi della giuria cinematografica giovanile e ne hanno raccontato gli obiettivi, i momenti speciali e i successi .
L'iniziativa è stata avviata nel 2016 da Helene Christanell in collaborazione con l'Euregio. Da allora, l'EuregioYoungJury arricchisce l'offerta del BFFB con il proprio sguardo sui film. Allo stesso tempo i 16-18enni vivono l'atmosfera stimolante e vivace di un festival cinematografico internazionale. Alcuni di loro, dopo questa esperienza, hanno intrapreso studi nel settore cinematografico o lavorano in questo campo.
Durante il loro lavoro in giuria, grazie all'assistenza dell’esperto Arnold Schnötzinger e dell’esperta Rita Maria Lupi, i ragazzi analizzano una selezione di lungometraggi e documentari scelti dal direttore artistico del festival Vincenzo Bugno, assieme alla responsabile del progetto Irene Egger, tra le diverse sezioni del BFFB. Si confrontano in modo professionale con questioni tecniche sul cinema: su quanto è avvincente una storia, sulla regia, la fotografia e il montaggio, sull’effetto dell’esperienza visiva del film. E ancora, in che modo la musica sostiene la narrazione, se le interpretazioni degli attori sono convincenti e se il film rispecchia il mondo giovanile. I giovani giurati si assumono così l'importante compito di assegnare un premio che omaggia la cultura cinematografica: durante la serata di chiusura del festival, il 18 aprile, l'EuregioYoungJury, infatti,assegnerà un premio del valore di 1.000 euro.
Fotoservizio e immagini a cura di Euregio




