Assessorato e Dipartimento istruzione hanno lavorato a lungo nello scorso anno per rivedere radicalmente le modalità di selezione delle nuove figure professionali che andranno a ricoprire nei prossimi anni il ruolo apicale di Dirigente Scolastico. Partendo dalla modalità di selezione e reclutamento svolta sulla base del regolamento attuativo della legge provinciale, è stata realizzata una swot analysis sui punti di forza e di debolezza, sulle opportunità e sui rischi, al fine di giungere ad una proposta di reclutamento innovativa in grado di coniugare al tempo stesso esigenze di celerità con una più efficace attività di preparazione dei candidati.
Nella nuova procedura, infatti, assume un ruolo strategico la diversa articolazione del percorso di formazione e di accompagnamento. Mentre il sistema di reclutamento ordinario prevede 250 ore di formazione e 250 ore di tirocinio in situazioni svolte tutte all’interno della procedura concorsuale, con conseguente inevitabile obsolescenza delle competenze acquisite per gli idonei non immediatamente assunti e in graduatoria per più anni, con la nuova procedura i candidati svolgeranno invece:
- 60 ore di preparazione concorsuale iniziale;
- 150 ore formazione a contenuto pratico durante il primo anno di immissione in ruolo, con un accompagnamento formativo strutturato nelle più importanti azioni proprie del ruolo dirigenziale (quali per esempio la predisposizione del bilancio e del relativo assestamento, la programmazione degli organici, ecc..);
- almeno 150 ore di tutoraggio e di accompagnamento esperto, svolte sempre durante il primo anno di immissione in ruolo e ricevute da un collega Dirigente in servizio da almeno un quinquennio presso un'Istituzione scolastica o formativa provinciale.
Altra importante novità è poi rappresentata dalla prova di assessment: una prova pratica, non prevista nella precedente procedura, ma ritenuta necessaria oggi per individuare nei futuri dirigenti le necessarie skills e attitudini per affrontare la crescente complessità organizzativa, ma non solo.
Al corso-concorso possono partecipare i docenti abilitati all’insegnamento, in servizio a tempo indeterminato presso istituzioni scolastiche e formative provinciali o scuole statali, in possesso di diploma di laurea almeno quadriennale o titolo equipollente e con almeno sette anni di servizio di insegnamento, anche a tempo determinato, svolto nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali, nelle scuole paritarie del sistema educativo provinciale o nelle istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione.
La procedura concorsuale si articola nelle seguenti fasi:
- una prova di preselezione a risposta multipla,che può essere attivata in caso di oltre 120 candidati iscritti;
- una prova scritta;
- una prova pratica per la verifica delle attitudini al ruolo dirigenziale;
- un corso di formazione teorica;
- una prova orale.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, a pena di esclusione, collegandosi al portale Vivoscuola nella sezione dedicata ai concorsi:
www.vivoscuola.it/Lavorare-nella-scuola/Concorsi
Le candidature dovranno essere inoltrate entro 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, seguendo le istruzioni disponibili sul portale.




