Nel 2025, la Centrale ha gestito 267.724 chiamate, in calo di circa 7mila unità rispetto all’anno precedente. È invece aumentato il numero delle emergenze effettive sul territorio provinciale, che hanno raggiunto quota 138.374 (erano 134.329 nel 2024), pari al 56% del totale. Le chiamate improprie sono state 108.336, in diminuzione rispetto alle 110.314 del 2024. Si tratta di chiamate mute, accidentali, scherzi o richieste di informazioni. Il calo percentuale delle non emergenze può indicare una crescente consapevolezza da parte dei cittadini nell’utilizzo del numero unico, ma il loro numero resta comunque significativo e conferma l’importanza del lavoro di filtro svolto dagli operatori della Centrale. Solo in presenza di una reale emergenza vengono infatti attivate le centrali di secondo livello: Soccorso sanitario (47,9%), Carabinieri (24,8%), Vigili del fuoco (12,6%), Polizia (10,9%) e Guardia costiera (0,03%).
Il mese con il maggior numero di chiamate è stato agosto, con 28.209 contatti, mentre la giornata con il picco massimo del 2025 è stata il 10 agosto, con 1.254 telefonate. Migliora ulteriormente il tempo medio di risposta, che scende a 2,4 secondi (il dato di dicembre 2025 scende a 1,4 secondi) rispetto ai 2,8 dello scorso anno, grazie anche agli aggiornamenti dell’infrastruttura telefonica.
La Giornata europea è stata anche l’occasione per ribadire l’importanza di promuovere un uso consapevole del numero 1-1-2, in particolare tra le nuove generazioni. Nel corso del 2025 sono stati realizzati 50 interventi di educazione alla chiamata di emergenza, tra attività nelle scuole e visite delle classi alla Centrale.
Prosegue inoltre il trend di crescita delle chiamate che richiedono l’intervento di un interprete: 3.547 nel 2025, contro le 2.613 dell’anno precedente. Le lingue a disposizione sono 38, mentre quelle utilizzate nel 2025 sono 28: le più frequenti restano tedesco (1.078), inglese (1.010), polacco (515), ceco (167), arabo (164) e francese (101). Poiché i telefoni stranieri non possono essere localizzati direttamente dal sistema informatico, la Centrale invita le strutture ricettive del Trentino a promuovere tra i propri ospiti il download dell’app “Where Are U”, che facilita la localizzazione degli eventi e l’intervento dei soccorsi.
Sul fronte dell’innovazione, la Centrale unica di risposta 112 ha partecipato alla Public AI Challenge nell’ambito di Hub Innovazione Trentino. La sfida, rivolta a un gruppo di giovani ricercatori, ha riguardato lo sviluppo di un algoritmo predittivo dell’afflusso di chiamate di emergenza, integrando i dati storici con le rilevazioni dei sensori meteo della Protezione civile. Il team ha proposto un approccio concreto e promettente, che potrà essere ulteriormente sviluppato.
Guardando al nuovo Piano coordinato di controllo del territorio (Pcct), esteso anche alle città di Rovereto e Riva del Garda, si segnala che la misura – finalizzata a garantire un impiego ancora più razionale delle Forze di pubblica sicurezza e a ridurre ulteriormente i tempi di intervento – sarà pienamente integrata nei prossimi giorni nei sistemi della Cue, rafforzando così l’efficacia del coordinamento operativo sull’intero territorio provinciale.
È ormai a regime, infine, il Codice Echo, introdotto nel 2024 come sperimentazione con Trentino Emergenza. La procedura consente una verifica rapida della gravità degli eventi sanitari e una riduzione dei tempi di gestione e inoltro delle chiamate. In particolare, permette la presa in carico prioritaria dei casi che possono presupporre un arresto cardiaco, attraverso l’attivazione di una linea dedicata. L’iniziativa migliora l’efficacia e la rapidità dei soccorsi, valorizzando la collaborazione tra operatori sanitari e cittadini.
Per chi desidera conoscere più da vicino il funzionamento della macchina dell’emergenza, sabato 28 febbraio la Centrale unica di emergenza 112 di Trento aprirà le porte al pubblico nella sede di via Giovanni Pedrotti 18. L’iniziativa, curata dal Servizio Prevenzione rischi e Cue, propone un percorso articolato tra visite guidate per adulti e laboratori creativi dedicati ai più piccoli, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e famiglie al sistema di gestione delle emergenze e promuovere un utilizzo sempre più consapevole del numero unico europeo. Le visite si svolgeranno nei seguenti orari: 9.00, 10.30, 12.00, 14.00 e 15.30. La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria tramite modulo online al link: https://tinyurl.com/open-day-112-tn-2026
Scarica il service video > https://drive.google.com/drive/folders/1hQSwQmbkYg_GUlcfgtAtUswmmBu8rwuG?usp=drive_link




