Giovedì, 16 Aprile 2026 - 15:15 Comunicato 975

La Provincia Autonoma di Trento consolida l'alleanza tra gli attori della catena del credito per sostenere la crescita delle PMI. Spinelli: "Non solo contributi, ma un sistema di garanzie che rende le nostre aziende più forti sui mercati"
Accesso al credito: il ruolo delle garanzie della Sezione Speciale PAT nel sistema economico trentino

In uno scenario economico globale caratterizzato da profonde incertezze geopolitiche e tensioni sui mercati, la Provincia Autonoma di Trento riafferma la validità del proprio modello sinergico di sostegno all'economia. Un sistema dove l'ente pubblico non agisce solo come erogatore di fondi, ma anche come vero e proprio abilitatore finanziario, facilitando l'incontro tra imprese e banche anche attraverso la garanzia pubblica. I dati del 2025 confermano l'efficacia di questo strumento: attraverso il Fondo Centrale di Garanzia, sul territorio provinciale sono state accolte 1.701 operazioni per un volume complessivo di finanziamenti pari a 330 milioni di euro. Fondamentale in tal senso è la Sezione Speciale Provincia Autonoma di Trento, che interviene ad integrazione delle misure di copertura delle singole operazioni del Fondo. Istituita in accordo con il Ministero per le Imprese e il Made in Italy ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestita da Mediocredito Centrale, la Sezione è stata recentemente potenziata con uno stanziamento di oltre 17,6 milioni di euro derivanti dal Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC). Di queste risorse, una prima quota di 4,5 milioni di euro ha permesso di avviare l'operatività a partire dal maggio 2025. I risultati operativi sono estremamente positivi: al 31 dicembre 2025, sono state perfezionate a valere sulla Sezione speciale Provincia Autonoma di Trento 210 operazioni di garanzia per un ammontare complessivo di finanziamenti erogati alle imprese trentine che ha superato i 41 milioni di euro.
[ Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT]

"L'accesso al credito non è più una partita che l'impresa gioca da sola con la banca- sottolinea il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli – è una sfida che affrontiamo con una strategia di territorio coordinata e strutturale. Con la riforma della Legge 6 e il potenziamento della Sezione Speciale, la Provincia ha costruito un presidio attivo sul credito, dove l'azione pubblica si integra con quella di banche, Confidi e Fondo Centrale di Garanzia. Questa complementarità è fondamentale per mitigare il rischio di credito e garantire la tenuta degli investimenti”.

Il Fondo Centrale di Garanzia è uno strumento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestito da Mediocredito centrale, il quale agisce come garante pubblico, mitigando il rischio per le banche e facilitando così l'erogazione di credito alle PMI che, pur essendo sane, potrebbero non disporre di garanzie reali sufficienti. Durante l’emergenza pandemica questo strumento ha supportato il tessuto produttivo in Trentino: 18.125 operazioni per 2,4 miliardi di euro di finanziamenti garantiti. Con la cessazione del regime straordinario, il sistema è tornato a una gestione ordinaria, ma con volumi che restano significativi.

La Sezione Speciale Provincia autonoma di Trento è una sezione speciale del Fondo di garanzia per le PMI istituita nel 2019 tramite un Accordo tra il Ministero per le Imprese e il Made in Italy, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Provincia autonoma di Trento ed interviene finanziando, insieme al Fondo stesso, le singole operazioni di garanzia diretta e di riassicurazione/controgaranzia a favore delle PMI ubicate nella Provincia Autonoma di Trento, destinate ad investimenti in beni materiali e immateriali, ovvero a sostegno del capitale circolante, nei limiti e nel rispetto di quanto disposto dalla pertinente normativa del Fondo di garanzia. Interviene concretamente potenziando la copertura pubblica sui prestiti: per le operazioni di importo superiore a 300.000 euro, la garanzia diretta viene alzata fino all'80% dell'importo, mentre per quelle di entità pari o inferiore a 300.000 euro, la riassicurazione tramite i Confidi viene potenziata fino al 90%.

Strumenti come la Sezione Speciale Provincia Autonoma di Trento rappresentano un impegno costante nel mitigare le difficoltà di accesso al credito, uno strumento fondamentale per dare alle imprese la possibilità di lavorare con più fiducia anche nelle fasi di mercato più incerte.

(M.C.)


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