Lunedì, 21 Settembre 2026 Comunicato 2702

Gerosa: “Valorizziamo le differenze presenti all'interno delle classi, andando oltre il concetto di "bisogno educativo speciale" e superando l'attribuzione degli studenti a categorie legate a caratteristiche personali”
Nuovo Regolamento sull'inclusione scolastica, gli studenti al centro

Inclusione intesa come approccio universale al successo formativo, che impegna tutte le componenti della comunità scolastica e che si realizza nell'identità culturale, educativa e progettuale delle scuole. È il principio alla base del provvedimento adottato in via preliminare dalla Giunta provinciale su proposta dell'Assessore all'istruzione Francesca Gerosa, che mette al centro gli studenti, ognuno con le proprie caratteristiche personali, a cui si intende garantire il diritto allo studio e la piena partecipazione alle attività formative ed educative.
"Continuiamo a proporre un’idea di scuola aperta e accogliente verso tutti, capace di innalzare i livelli d’istruzione e le competenze dei nostri ragazzi nel rispetto dei loro tempi e stili di apprendimento, per garantire il diritto allo studio e pari opportunità di successo formativo, puntando al benessere personale e relazionale - sottolinea Gerosa -. Considerato il mutamento del quadro normativo nazionale e internazionale, l’evoluzione del pensiero pedagogico in ottica di progettazione universale e più in generale della sensibilità culturale sui temi dell’inclusione scolastica, abbiamo quindi ritenuto opportuno prevedere un aggiornamento della disciplina in materia. Nell’ottica della centralità di ogni studente e studentessa, ognuno con le proprie caratteristiche personali, questo provvedimento riunisce le previsioni normative declinate finora in due distinti regolamenti: sui bisogni educativi speciali e sull'integrazione degli studenti con background migratorio. Il nuovo regolamento consente anche di uniformare e aggiornare la disciplina provinciale rispetto a quanto previsto a livello nazionale: si tratta di un'adozione preliminare che sarà condivisa con la Quinta Commissione del Consiglio provinciale prima dell'approvazione definitiva", spiega ancora l'assessore.
[ Archivio Ufficio Stampa PAT]

Il quadro normativo disegnato dal regolamento oggi presentato in preadozione consente di valorizzare le differenze presenti all'interno delle classi, andando oltre il concetto di "bisogno educativo speciale" e superando l'attribuzione degli studenti a categorie legate a caratteristiche personali nonché al contesto familiare, culturale, linguistico e socioeconomico di provenienza. In questo modo si promuovono forme di personalizzazione del percorso di ognuno, in ottica di intervento universale, per garantire il successo formativo e quindi il diritto allo studio secondo i principi di equità e inclusione, valorizzando le specificità di ognuno. I destinatari delle misure, degli interventi e dei servizi disciplinati dal nuovo regolamento sono quindi tutti gli studenti per i quali si prevede il riconoscimento delle specifiche necessità di attenzioni educativo-didattiche ferme restando le tutele previste dalla normativa per gli studenti in condizione di disabilità o che presentano disturbi specifici dell’apprendimento.
Il regolamento riprende inoltre l’approccio bio-psico-sociale alla disabilità, non più vista come condizione patologica imputabile esclusivamente al singolo ma come il prodotto dell’interazione tra individuo e ambiente di vita. 
Il provvedimento introduce inoltre elementi di semplificazione nelle procedure di accreditamento degli enti che erogano servizi di inclusione scolastica, uniformando i requisiti a quelli previsti per l’autorizzazione e l’accreditamento dei servizi socio-assistenziali, stabilendo la durata illimitata dell'accreditamento e introducendo un sistema periodico di controlli a garanzia dell'alta qualità del servizio.

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