L’export trentino negli Emirati, lo scorso anno, si attestava sui 20 milioni di euro, concentrati per due terzi in apparecchiature e macchinari, seguiti dalle bevande e dai prodotti alimentari. L’import, di 5 milioni di euro, verteva invece in via quasi esclusiva sui prodotti metallurgici.
Simili le cifre, 6 milioni di euro, e la categoria merceologica di prodotti – sempre metallurgici – importati in Trentino dall’Arabia Saudita. Mentre di ben 46 milioni è l’export da Trento a Riyad. Perlopiù le esportazioni riguardano macchinari e apparecchiature, seguite da prodotti alimentari e prodotti dell'industria della gomma e della plastica.
A livello nazionale, invece, incrementano la bilancia commerciale anche i settori dell’oreficeria, delle costruzioni, dell’arredo, degli aeromobili e dell’industria petrolifera. Nei Paesi del Golfo, infatti, è in corso una profonda trasformazione che – dall’economia dell’oro nero – li sta portando ad assumere ruoli sempre più significativi come mercati di destinazione diretti, ma soprattutto come piattaforme di lancio verso altri mercati.
«Alla luce delle complessità che stanno affrontando i mercati di sbocco tradizionali per l’export trentino – spiega la direttrice dell’Area Internazionalizzazione di Trentino Sviluppo Daniela Pedrotti – la diversificazione diventa fondamentale. Per questo, come Trentino Sviluppo, in attuazione del Piano provinciale per l’internazionalizzazione, stiamo proponendo una serie di incontri per far conoscere alle aziende del territorio nuovi Paesi e opportunità. Si tratta di un primo passo che può portare, attraverso lo sviluppo di un progetto di accesso al mercato e con il supporto dei partner giusti, ad aprire nuove occasioni di dialogo con realtà del territorio».
Nello specifico, stamattina sono intervenuti l’avvocata Debora Esposito, avvocato ed ambassador dell’Italiacamp EMEA FZCO – Dubai Hub for Made in Italy e il general manager del camp stesso Leo Cisotta. L’Italiacamp di Dubai – che da poco ha aperto una seconda sede ad Abu Dhabi – è un incubatore di imprese nato per promuovere il Made in Italy in quell’area geografica e offrire alle aziende italiane occasioni di accesso al mercato, network e formazione.
Stefano Antonelli, Chief Representative per l’Italia, l’Europa e le Americhe alla Dubai Chamber, ha poi illustrato le opportunità per le piccole e medie imprese a Dubai. Si tratta di mercati tra i più dinamici, hub di innovazione importanti, che necessitano del know-how italiano legati soprattutto a grandi progetti infrastrutturali, al design, alla moda, ai prodotti alimentari e ai servizi professionali. L’accesso a questi mercati richiede però una presenza continuativa in loco, diretta o tramite un partner locale, e un’adeguata preparazione: conoscenza delle normative locali, corretta strutturazione fiscale e societaria, selezione dei partner adeguati e gestione interculturale. Gli enti intervenuti oggi, con il supporto di Trentino Sviluppo, possono supportare in questo processo.
La mattinata si è conclusa con le testimonianze del titolare di Oros srl Alessandro Pezzani e del CFO del Gruppo Cortem spa Ettore Bruschetta. La prima è un’azienda trentina insediata in Progetto Manifattura che fornisce soluzioni di design nell’ambito dell’interior ed exterior design e che ha da poco intrapreso un percorso di internazionalizzazione che l’ha portata ad aprire uno show room a Dubai grazie al quale farsi conoscere nel mercato, La seconda è un’azienda friulana già introdotta nell’hub emiratino che è cresciuta in modo importante a livello internazionale con sedi da Singapore all’America Latina e che proprio a Dubai vede ora il mercato principale grazie alla collaborazione con importanti gruppi del settore oil&gas a cui propone apparecchiature per il controllo e la distribuzione dell’elettricità in ambiti a rischio.
Nel pomeriggio, si sono svolti infine gli attesi incontri di approfondimento settoriale, con una folta partecipazione di imprese dei comparti dell’alimentare, del green, della meccanica, dell’ict e servizi e dell’arredo che hanno discusso dei propri progetti nell’area. (m.d.c.)




