«Nel mondo delle startup – spiega Andrea Silli, direttore dell’Area Startup e Innovazione di Trentino Sviluppo – validare significa ridurre il rischio il prima possibile. Vuol dire uscire dalla dimensione dell’ipotesi e verificare, attraverso dati, interviste e test concreti, se la propria soluzione risponde a un bisogno reale, per un segmento di clienti riconoscibile e raggiungibile».
Per farlo ci sono vari metodi: interviste e confronti diretti con i potenziali clienti, test di mercato, analisi di metriche e dati oggettivi o sperimentazioni rapide supportate anche da strumenti di intelligenza artificiale. Ma come orientarsi?
Attraverso il Validation Lab, laboratorio intensivo della durata di un mese pensato per chi ha un’idea imprenditoriale in fase iniziale e vuole capire se c’è aderenza tra problema, soluzione e bisogni del mercato. Attraverso un percorso strutturato, fatto di sessioni in plenaria e momenti di lavoro autonomo, ogni team lavora sul proprio progetto per mettere alla prova la sua idea con metodi pratici e concreti, definire una value proposition più solida, credibile e comprensibile basata sul feedback del mercato, acquisire un metodo di presa delle decisioni basato su dati, anziché ipotesi, strutturare un processo di validazione replicabile su nuove features o prodotti, ricevere un feedback strutturato per orientare le scelte. Guardare, insomma, oltre l’entusiasmo iniziale per capire se esistono basi solide su cui costruire una futura startup.
Il percorso si svolge in TSpace, il coworking di Trentino Sviluppo in via Scuole a Rovereto, nato proprio per promuovere la cultura imprenditoriale e il dialogo con la città, e si articola su un calendario che va dal 4 giugno al 3 luglio, con il supporto dei formatori di Beople – Business Design. Con l’auspicio che nei mesi successivi, i team partecipanti possano strutturarsi e aderire a iniziative più articolate quali il programma Trentino Startup Valley. (m.d.c.)




