Possono manifestare interesse le aziende con sede operativa in Trentino o che intendano insediarne una nel territorio provinciale. Le imprese interessate dovranno effettuare un sopralluogo obbligatorio in occasione dell'Open Day in programma giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 9:00 alle 13:00, a cura dell'Area Infrastrutture Industriali di Trentino Sviluppo.
La società di sistema provinciale si impegna a valorizzare e riqualificare l’area anche dal punto di vista della viabilità interna e di connessione, con alcune demolizioni mirate ed eventuali ristrutturazioni dei compendi esistenti, laddove si rendessero necessarie.
Le imprese già insediate nel Comune di Pieve di Bono, a parità di punteggio, potranno godere di una valutazione prioritaria qualora presentino progetti di ampliamento produttivo e di sviluppo occupazionale. Al soggetto aggiudicatario sarà data la possibilità di richiedere le agevolazioni previste dalla normativa provinciale vigente in materia di interventi gestiti da Trentino Sviluppo.
«Trentino Sviluppo crede molto in un’economia fatta di persone, relazioni e valorizzazione delle esperienze e specificità dei territori. Per questo - commenta Giuseppe Consoli, presidente di Trentino Sviluppo - riteniamo importante lavorare su bandi come questo, che rimettono in circolo strutture in grado di aggregare gli imprenditori, aiutandoli a fare massa critica e infondendo nuova linfa nel tessuto produttivo locale».
«Apprezziamo lo sforzo e l’impegno di Trentino Sviluppo per riqualificare l’area artigianale “ex Nicolini”, che per la nostra comunità riveste un valore storico importante - sottolinea Sergio Rota, sindaco di Pieve di Bono-Prezzo - e speriamo che l’iniziativa serva a far conoscere gli spazi e a renderli appetibili per le attività che vogliano aprire o ingrandirsi qui sul nostro territorio».
Soddisfazione è stata espressa anche dal vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli e dall’assessore all’Artigianato Roberto Failoni, che evidenziano come «questo avviso va incontro alle esigenze di spazi e infrastrutture delle imprese piccole, medie e artigiane che rappresentano la nervatura del tessuto produttivo delle valli trentine. Grazie a un intervento pubblico coordinato e senza consumare nuovo suolo, si andrà a ridare dignità e valore alla zona industriale di Pieve di Bono, con l’auspicio di poter generare nuovi posti di lavoro qualificati per chi abita in quell’area».
Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro le ore 12.00 di venerdì 9 ottobre 2026.
Avviso e documentazione tecnica integrale su: www.trentinosviluppo.it (m.d.c.)




