Tutti i comunicati stampa http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it it-IT Mon, 27 Feb 2017 13:51:03 +0000 eZ Components Feed dev (http://ezcomponents.org/docs/tutorials/Feed) http://www.rssboard.org/rss-specification Euregio: 1 milione di euro per l'insediamento di nuove imprese http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Euregio-1-milione-di-euro-per-l-insediamento-di-nuove-imprese Cooperazione transfrontaliera, marketing territoriale, sinergie per sfruttare al meglio i finanziamenti europei. Questi i temi al centro dell'incontro di questa mattina a Bolzano, a Palazzo Widmann, fra il presidente della Provincia di Bolzano, nonché assessore all'economia, Arno Kompatscher, e i due assessori all'economia di Tirolo e del Trentino, Patrizia Zoller-Frischauf e Alessandro Olivi. In Tirolo, Alto Adige e Trentino Standortagentur Tirol, IDM e Trentino Sviluppo offrono già oggi servizi su misura e infrastrutture che promuovono le imprese start-up e gli spin-off, a beneficio del tessuto economico dei singoli territori. Con l'incontro di oggi si è deciso di dare il via ad una nuova sinergia. A partire da febbraio 2017 le tre organizzazioni accorperanno le proprie offerte attuali e promuoveranno la nascita di un vero e proprio sito economico a livello euroregionale. "L'obiettivo – hanno confermato Kompatscher, Zoller-Frischauf e Olivi – è quello di creare entro la metà del 2019 una rete euroregionale di start-up con almeno 100 membri attivi e più di 60 investitori. In totale sono previsti circa 300 progetti che potrebbero portare alla nascita di 80 nuove imprese e di oltre 100 rapporti di collaborazione in vari abiti. L'Euregio si imporrebbe così a livello europeo, caratterizzandosi come territorio particolarmente fertile per la fondazione di aziende". Per perseguire l’obiettivo i Länder Tirolo, Alto Adige e Trentino hanno messo a disposizione un budget di circa un milione di euro per i prossimi due anni e mezzo a favore dei rispettivi servizi alle start-up. Di questi, 752.000 euro ritorneranno nelle casse delle amministrazioni dei tre territori grazie programma Interregionale Austria-Italia dell’UE. I servizi saranno offerti e coordinati dagli stessi soggetti territoriali, Standortagentur Tirol, IDM e Trentino Sviluppo. uxadmin@infotn.it (Marco Pontoni) 63726a849c068fdfade20866d5b44809 Mon, 27 Feb 2017 13:09:53 +0000 <p class=" text-justify">I servizi già presenti grazie a Standortagentur Tirol, IDM Alto Adige e Trentino Sviluppo, saranno dunque in futuro offerti su base euroregionale alle&nbsp;start-up locali. Le aziende che saranno accompagnate nell'intero percorso: dall'idea imprenditoriale allo sviluppo di un business-plan, dall'inserimento nel mercato all'ottenimento dei finanziamenti. Start-up e spin-off verranno messe in rapporto in maniera mirata con il sistema delle imprese dell'Euregio&nbsp;per farle diventare partner commerciali e facilitare il trasferimento di know how. A questa operazione si correla anche il rapporto con i cosiddetti &quot;Businness Angels&quot; e con gli investitori. Le reti di investimento operative in&nbsp;Tirolo,&nbsp;Alto Adige&nbsp;e&nbsp;Trentino, infine, dovranno fare il necessario lavoro di informazione e promuovere investimenti interregionali.</p><p>&quot;La proposta - spiega ancora il vicepresidente&nbsp;Olivi&nbsp;- è quella di mettere a fattor comune le buone pratiche trentine, ovvero il sistema della ricerca, i Poli Meccatronica e Manifattura (Greentech), il laboratorio di Sviluppo Prodotto (PROM Facility) che stiamo realizzando, le filiere aziendali.&nbsp;L'obiettivo è quello di creare una macroregione alpina in cui vari soggetti possano raccordarsi creando sinergie per valorizzare in rete ciò che ciascuno può dare. Vogliamo così&nbsp;attrarre aziende ed investimenti,&nbsp;creare reti di imprese,&nbsp;mettere in sinergia strutture e servizi di eccellenza a favore delle imprese evitando doppioni e infine&nbsp;sviluppare progetti congiunti di ricerca e trasferimento tecnologico&quot;. &nbsp;</p> Innovazione e investimenti di Errin a Bruxelles http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Innovazione-e-investimenti-di-Errin-a-Bruxelles Si è svolta a Bruxelles, presso la Rappresentanza della Regione Europea Tirolo-Alto Adige-Trentino, la prima riunione dell’anno del Gruppo di lavoro Innovazione e Investimenti della rete ERRIN. L’evento è stato organizzato dall’Ufficio per i rapporti con l’Unione europea della Provincia autonoma di Trento, che è co-leader del gruppo I&I. Scopo dell’incontro quello di presentare alcune iniziative della Commissione a supporto delle Piccole Medie Imprese(PMI) e delle Start-up ed il caso studio dell’esperienza trentina. uxadmin@infotn.it (Marco Pontoni) a2d3d2595e48a4c48d06e1d9ed12400e Mon, 27 Feb 2017 11:25:08 +0000 <p class=" text-justify">Dopo i saluti introduttivi della direttrice dell’Ufficio Valeria Liverini,il direttore di ERRIN Richard Tuffs ha aperto i lavori dando la parola ai rappresentanti della Commissione europea.&nbsp;Andrè Meyer ha fatto una panoramica generale dell’Iniziativa Start-up e Scale-up recentemente lanciata dalla Commissione. Meyer ha descritto in modo dettagliato i tre aspetti portanti dell’iniziativa: rimuovere le barriere, fornire finanziamenti e creare opportunità.</p><p class=" text-justify">Nell’intervento successivo&nbsp;Iker Ayerbe&nbsp;ha illustrato nel dettaglio il programma di accompagnamento (<em>coaching)&nbsp;</em>per le PMI beneficiarie dello Strumento PMI.&nbsp;Si è in particolare ragionato su quali opportunità ci siano per le regioni di replicare tale programma a livello locale. Il relatore ha evidenziato come occorra superare il paradigma del mero <em>consulting</em> per andare verso quello del <em>coaching. </em>Il primo modello si riferisce ad impartire istruzioni alle aziende. Il secondo punta invece ad insegnare un <em>know-how, </em>che dia autonomia alle imprese, con la conseguente produzione di valore aggiunto.</p><p class=" text-justify">Il capo del Dipartimento innovazione della Hub Innovazione Trentino, Luca Mion, ha poi presentato l'esperienza della Provincia autonoma di Trento nel sostegno a start-up e PMI. Nonostante le dimensioni relativamente piccole, il Trentino risulta essere la provincia italiana con la più alta densità di start-up. Mion ha quindi descritto l’ecosistema trentino dell’innovazione, i suoi stakeholder ed i servizi disponibili per le imprese. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo di HIT come catalizzatore dello sviluppo di imprese innovative ed al suo contributo all’interno di piattaforme europee quali le KIC e la <em>Vanguard Initiative.</em></p><p class=" text-justify">Giacomo Mattinò ha illustrato le priorità per il 2017 e la visione post 2020 dell’ Enterprise Europe Network (EEN). Si vuole puntare a conseguire un livello elevato d’ impatto per le imprese e per le regioni in cui EEN opera, creando nuove connessioni e partenariati in materia di finanza ed innovazione al fine di consolidare EEN come come rete di eccellenza a sostegno delle imprese.&nbsp;In seguito Dirk Vantyghem ha esposto l’esperienza di Eurochambres su innovazione ed investimenti sottolineando l’esigenza di una sempre maggiore internazionalizzazione delle PMI. Si punta in particolare al Sud America, Asia e Nord Africa.</p><p class=" text-justify">Il meeting è stato infine l’occasione per presentare il piano di lavoro del Gruppo di lavoro Innovazione e Investimentiper il 201<a href="https://www.alpeuregio.org/index.php/it/cercanelsito/833-eu-tips-hit-ospite-del-gruppo-di-lavoro-i-i-di-errin-a-bruxelles" title="Link a HIT ospite del Gruppo di lavoro I" >HIT ospite del Gruppo di lavoro I</a>7.</p> Terremoto in Nepal: l'assessora Ferrari visita i progetti di ricostruzione http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Terremoto-in-Nepal-l-assessora-Ferrari-visita-i-progetti-di-ricostruzione Si sta svolgendo in questi giorni in Nepal la visita di controllo e monitoraggio dei progetti di emergenza e ricostruzione finanziati con la raccolta fondi a sostegno della popolazione colpita dal terremoto nell'aprile del 2015. La delegazione trentina è guidata dall'assessora alla cooperazione internazionale Sara Ferrari, accompagnata dal direttore dell'Ufficio provinciale per la cooperazione Luciano Rocchetti e dal funzionario di Trento dell'Associazione artigiani Giancarlo Berardi, quale rappresentante della commissione tecnica che ha coordinato la campagna di raccolta e la selezione dei progetti. Alla colletta pubblica, frutto delle libere donazioni dei cittadini trentini, anche attraverso l'accordo tra le parti sociali, che ha fruttato 175.000 euro, si sono aggiunti 50.000 euro messi a disposizione dalla Giunta provinciale. uxadmin@infotn.it (Arianna Tamburini) 86003a07b664c40b7995fa89d23ef005 Mon, 27 Feb 2017 09:42:31 +0000 <p class=" text-justify">Con questi fondi sono stati finanziati innanzitutto quattro progetti di prima emergenza: distribuzione di cibo, acqua, medicine, coperte, tende, generi di prima necessità, e, in un secondo momento, altre azioni di ricostruzione di strutture scolastiche. Tutto ciò potendo contare sul lavoro che da alcuni anni cinque associazioni trentine di volontariato internazionale stanno svolgendo con passione e competenza nel paese himalayano. Grazie al consolidato rapporto di fiducia, costruito con la popolazione locale, si è potuto garantire la certezza della destinazione corretta ed efficace dell'aiuto, nonché la sicurezza della sostenibilità degli interventi nel tempo. Altrettanto importante è però inserire queste azioni all'interno della strategia della ricostruzione, portata avanti dal governo nepalese, che ne ha un controllo centralizzato. Per questo motivo, e per facilitare l'operatività delle associazioni, la delegazione ha svolto incontri istituzionali con il capo dell'Autorità nazionale della ricostruzione, il Ministro delle finanze e quello dell'acqua e della depurazione.</p><p class=" text-justify">Nei primi due giorni sono stati visionati i seguenti progetti: l'istituto scolastico Rarahil Memorial School, che ospita circa 1000 bambini e ragazzi (di cui 150 sostenuti con adozioni a distanza) e offre istruzione dalla scuola materna alla superiore nella città di Kirtipur. Si tratta di una scuola gratuita per i meno abbienti, sostenuta da Fondazione Senza Frontiere onlus; con il contributo post terremoto sono stati finanziati un generatore di corrente, due celle frigorifere e pannelli solari.&nbsp;È invece un intervento di tipo sociale quello di Apeiron, che aiuta le donne in difficoltà per violenza e maltrattamenti, spesso non alfabetizzate e attraverso formazione e microcredito le avvia verso la piccola imprenditoria. Villaggio SOS sostiene invece la ricostruzione delle nuove aule di un edificio scolastico divenuto inagibile e sostiene gli orfani. Formazione scolastica primaria anche nel progetto di Amici Trentini. Infine l'associazione Trentino for Tibet cura la distribuzione di centraline domestiche solari per la comunità tibetana sfollata.</p><p><strong>Riprese a cura dell'Ufficio Stampa</strong></p> Il 28 febbraio si apre il sipario sulla rassegna “Avvicinamenti" del Trento Film Festival http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Il-28-febbraio-si-apre-il-sipario-sulla-rassegna-Avvicinamenti-del-Trento-Film-Festival Martedì 28 febbraio, alle 21, importante serata al cinema Astra di Trento (Corso Michelangelo Buonarroti 16) con la proiezione in anteprima del film "Monte" del maestro iraniano Amir Naderi che aprirà ufficialmente la terza edizione della rassegna cinematografica “Avvicinamenti”, il programma di proiezioni con il quale, in attesa dell’avvio della 65. edizione del Trento Film Festival (dal 27 aprile al 7 maggio) si potrà cominciare a vivere l’atmosfera straordinaria e coinvolgente della kermesse che quest’anno si occuperà di diversi temi, dal rapporto dell’uomo con la natura, alle bellezze di un paese straordinario come l’Islanda (protagonista della Sezione “Destinazione…”) alle prese con nuove sfide di sostenibilità sociale e ambientale. uxadmin@infotn.it (Arianna Tamburini) 8441e8db4a07b5acf6f994128818bc3e Mon, 27 Feb 2017 09:36:08 +0000 <p class=" text-justify"> La rassegna “Avvicinamenti” 2017 proporrà <strong>otto appuntamenti</strong>, uno alla settimana, <strong>dal 28 febbraio al 18 aprile</strong>, con diversi titoli in anteprima, che saranno ospitati, oltre che al <strong>Cinema Astra</strong>, al <strong>Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale</strong> (Vicolo S. Marco 1) e, per la prima volta, nella sala del <strong>Cineforum Trento</strong>, al Teatro San Marco (Via San Bernardino 6).<br /> Il film <em>Monte,</em> di <strong>Amir Naderi</strong> (Italia/2016/100'), acclamato all’ultimo festival di Venezia e interamente girato tra le <strong>montagne dell’Alto Adige</strong>, è un’opera affascinante e allegorica, imperniata sulla sfida di vivere in alta quota, ruotando intorno all’imponenza della montagna e alla sua forza ancestrale.<br /> Ambientato nel Medioevo, protagonisti del film, con <strong>Andrea Sartoretti</strong> e <strong>Claudia Potenza</strong>, sono Agostino e la sua famiglia che vivono in un villaggio semi abbandonato ai piedi di una montagna che si erge come un muro, impedendo ai raggi del sole d’illuminare la loro terra, ridotta a pietre e sterpaglia.<br /> Nonostante tutto suggerisca di abbandonare quei luoghi, Agostino decide, però, che il destino della sua famiglia è lì, tra quelle vette. Intraprende così una lotta contro la montagna, cercando di abbatterla a martellate, incurante di quanto tempo sarà necessario, nella convinzione che le nostre radici non possono tradirci e sostenuti dal nostro spirito si possa portare il sole su ogni destino. Anche quello più avverso.<br /> Oltre a <em>Monte</em> il Cinema Astra ospiterà le anteprime del recente successo internazionale islandese <em>Passeri</em> di Rúnar Rúnarsson (martedì 14 marzo, alle 21) come anticipazione del programma “Destinazione… Islanda” della prossima edizione; dell’epico e spettacolare documentario girato tra gli impressionanti paesaggi della Mongolia <em>La principessa e l'aquila </em>di Otto Bell (martedì 4 aprile, alle 21), recentemente preselezionato per gli Oscar 2017; della straordinaria rievocazione di una delle avventure estreme per eccellenza del ‘900, la corsa all’oro nel Klondike, in <em>Dawson City: Frozen Time </em>di Bill Morrison (martedì 18 aprile, alle 21).<br /> Il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale ospiterà, invece, le proposte a sfondo sociale, con due appuntamenti in collaborazione con la distribuzione ZaLab e il progetto “Fuorirotta”, ovvero i documentari <em>Les sauteurs </em>di Abou Bakar Sidibé, Moritz Siebert e Estphan Wagner (martedì 7 marzo, alle 20.30), presentato all’ultimo festival di Berlino, sugli immigrati in attesa sul Monte Gurugu intorno all’enclave spagnola di Melilla, in Marocco; <em>Mingong </em>di Davide Crudetti (martedì 28 marzo, alle 20.30), girato in Cina nell’ambito del concorso Fuorirotta 2016; a completare la riflessione su diritti e migrazioni, la riproposta di uno dei film più amati della scorsa edizione del festival, <em>Café Waldluft </em>di Matthias Koßmehl, su una storica residenza turistica alpina in Germania, la cui titolare ha deciso di ospitare rifugiati mediorientali e africani&nbsp; (martedì 11 aprile, alle 20.30).<br />Il debutto di “Avvicinamenti” presso il Cineforum Trento darà infine con l’affascinante <em>Athos</em> di Peter Bardehle e Andreas Martin (martedì 21 marzo) l’opportunità agli spettatori di visitare, almeno attraverso lo sguardo, uno dei luoghi più spirituali, misteriosi e inaccessibili al mondo, il Monte Athos in Grecia, scampolo di territorio autonomo gestito dai monaci, vietato a donne e turisti.</p><p class=" text-justify">La 65° edizione della rassegna si terrà dal 27 aprile al 7 maggio, il paese ospite protagonista della sezione “Destinazione…” quest’anno sarà <strong>l’Islanda. </strong>“Destinazione… Islanda” costituirà uno dei momenti centrali del programma della 65. edizione, con un ricco programma cinematografico e di eventi, il festival andrò alla scoperta di questo paese dalla natura unica e affascinante, dove la forte crescita del turismo mette di fronte a nuove sfide, specchio di quello che tanti altri paesi custodi di straordinari patrimoni naturali devono affrontare, ovvero il dilemma tra l’opportunità di un nuovo sviluppo e la sostenibilità sociale e ambientale. L’immagine del manifesto del Trento Film Festival è invece firmata dall’illustratore&nbsp;<strong>Guido Scarabottolo: </strong>nel manifesto emergono le linee essenziali della montagna, quelle che l’occhio umano mantiene nel ricordo, quelle che fanno sognare e generano, come onde, nuove idee e sensazioni; sono anche le linee della forza della natura, come quelle della lava che erutta dai vulcani dell’Islanda e che ricordano come l’uomo sia prima di tutto uno dei tanti organismi del nostro unico pianeta Terra.</p><p class=" text-justify">Come ormai tradizione, anche la 65. edizione del Trento Film Festival dedicherà, in collaborazione con Trentino Film Commission, numerosi appuntamenti rivolti ai produttori cinematografici del Trentino Alto Adige, con incontri di approfondimento su vari temi legati al cinema, come distribuzione, marketing e promozione di progetti audiovisivi in ambito europeo. L’attenzione del festival per le produzioni locali è inoltre testimoniata, nell’ambito del programma cinematografico, dalla sezione “Orizzonti vicini”, lo spazio interamente dedicato, in collaborazione con Trentino Film Commission, ai film prodotti o girati in Trentino-Alto Adige, agli autori, case di produzione e scuole di cinema della regione. Questa sezione si pone come trampolino di lancio per progetti e talenti, offrendo spesso la prima attesa occasione di confronto con il pubblico, oltre che di scambio di esperienze creative e produttive.</p><p class=" text-justify"><strong>Fonte</strong>: ufficio stampa Trento Film Festival</p> Ripartire dai desideri: la passione come ingrediente di innovazione sociale http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Ripartire-dai-desideri-la-passione-come-ingrediente-di-innovazione-sociale Per due giorni lo SmartLab di Rovereto ha ospitato e raccolto oltre 400 operatori provenienti da più parti di Italia riuniti per dialogare e confrontarsi sul senso e la direzione delle politiche giovanili oggi, in un tempo in cui è necessario costruire soluzioni inedite. "L'innovazione è un atto di ribellione" - ha incalzato in apertura Luciano Malfer, dirigente dell'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili partner nella realizzazione dell'evento - "Dobbiamo inventarci un nuovo futuro, lungo strade ancora poco conosciute che richiedono qualità e competenza. Siamo qui per questo". uxadmin@infotn.it (Arianna Bazzanella) Politiche Giovanili, Animazione Sociale, Agenzia per la famiglia, Giovani 7d12317cc2c7dd870b6b6fbdd8b4a9a3 Sat, 25 Feb 2017 16:35:19 +0000 <p> Venerdì e sabato lo <strong>SmartLab di Rovereto</strong> si è riempito per accogliere oltre <strong>400</strong> <strong>operatori</strong> impegnati nel settore delle politiche giovanili provenienti da tutto il Nord Italia con alcune punte al Sud. Incontri in plenaria, laboratori, momenti artistici per fare insieme un pezzo di cammino confrontando esperienze e condividendo i dubbi su un mondo, quello dei nostri ragazzi, che sembra sempre più sfuggente e lontano, ma al contempo sempre più bisognoso di una presenza adulta competente ed efficace.<br /> Ascolto, bisogni, empatia, cura, periferia. Tante le parole e i concetti che si sono rincorsi in due giorni che hanno intervallato riflessioni filosofiche, pedagogiche, economiche a esperienze concrete di successo, come &quot;La fabbrica dei suoni&quot; di Venasca (CN). Dieci anni fa due musicisti poco più che ventenni decidono di creare uno spazio in cui avvicinare i più piccini alla musica in un paese che conta neanche 1500 abitanti. Sembra una sfida senza possibilità di successo. Ma quei giovani vogliono realizzare il loro sogno e partono, con un investimento personale e molte idee ma senza alcun business plan e con pochi sostegni. Oggi, dopo dieci anni, sono tra i soci di una cooperativa sociale che dà lavoro a trenta persone che hanno un'età media di 32 anni. &quot;Proprio l'altro giorno un economista ci ha detto che probabilmente non avrebbe approvato la nostra idea imprenditoriale. Eppure siamo arrivati qui&quot;, dice uno dei fondatori. Verrebbe da dire grazie a incoscienza e, soprattutto, una grandissima e incontenibile passione.<br /> Eccola, tra le tante, la parola che traccia il filo conduttore di questi due giorni: passione. La passione di chi fa politiche giovanili, di chi si inventa un mestiere o insegue il proprio sogno. Ma anche la passione da risvegliare nelle nuove generazioni perché non si fermino di fronte alla crisi e allo smarrimento del nostro tempo, ma percorrano con coraggio la loro strada, scoprendo e riscoprendo i loro desideri, la mancanza delle stelle, Perché desiderio pare derivi proprio da questo: <em>de-sidera</em>, mancanza delle stelle. E allora lavorare con e per i giovani non significa rispondere ai presunti bisogni che noi diamo per scontati, ma sostenerne i desideri, mantenerne vivo lo sguardo verso l'alto e verso l'altro. &quot;Perché - ha detto Luigina Mortari - siamo come quel formaggio con i buchi. E la cura reciproca riempie quegli spazi&quot; rinvigorendo in tutti la passione di esistere e quindi di fare grande imprese.<br /> Ulteriori informazioni: <a href="http://www.animazionesociale.it/" title="Link a http://www.animazionesociale.it" >http://www.animazionesociale.it</a> ; <a href="http://www.trentinofamiglia.it" title="Link a www.trentinofamiglia.it" >www.trentinofamiglia.it</a><br />Sede del convegno: SmartLab in viale Trento n. 47/49 a Rovereto: <a href="http://www.smart--lab.org/" title="Link a http://www.smart--lab.org/" >http://www.smart--lab.org/</a> (ab)</p> Al cinema con Trentino Film Commission: l'1 e il 2 marzo in nove sale trentine http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Al-cinema-con-Trentino-Film-Commission-l-1-e-il-2-marzo-in-nove-sale-trentine Prosegue con largo consenso di pubblico la rassegna "Al cinema con Trentino Film Commission", organizzata in collaborazione con il Coordinamento teatrale trentino che propone in nove sale della provincia film, documentari e cortometraggi girati sul nostro territorio. Il prossimo appuntamento è con il cortometraggio "Il turno di notte lo fanno le stelle" di Edoardo Ponti, tratto da un romanzo di Erri de Luca, e con il documentario "Il colore dell'erba" di Juliane Biasi, che saranno proiettati il 1 marzo a Baselga di Piné, Borgo Valsugana, Mezzolombardo, Riva del Garda, Rovereto, Tesero, Tione e Trento e il 2 marzo a Coredo - Predaia, ore 21. Il biglietto di ingresso è di 4 euro. uxadmin@infotn.it (Arianna Tamburini) 73a0739406088560a3e52225f0e1a1f0 Sat, 25 Feb 2017 08:43:25 +0000 <p class=" text-justify"> <strong>Il turno di notte lo fanno le stelle</strong><br /> Diretto da Edoardo Ponti e tratto da un racconto - sceneggiatura di Erri De Luca, ha ottenuto il Premio Miglior Cortometraggio al Tribeca Film Festival di New York. Protagonisti de Il Turno di notte lo fanno le stelle sono Enrico Lo Verso, Nastassja Kinski, Julian Sands e lo stesso Erri De Luca. Il cortometraggio è stato girato interamente sulle Dolomiti. E' una produzione Oh!Pen e Donkadillo Films, produzione esecutiva di Decima Rosa Video srl (Trento), in coproduzione con Pasta Garofalo e Montura, con il sostegno di Trentino Film Commission e Trentino Marketing, e il product placement di San Carlo Gruppo Alimentare. È distribuito in home video da Feltrinelli Real Cinema nel cofanetto libro+DVD.<br /><strong>Sinossi:</strong> la storia è quella di un uomo solitario, Matteo (Enrico Lo Verso), e di una donna sposata, Sonia (Nastassja Kinski), che decidono di scalare una parete nelle Dolomiti. Lui ha appena affrontato un trapianto di cuore, lei un'operazione a cuore aperto. Si sono promessi quella scalata nei giorni di attesa in corsia. Mark (Julian Sands), il marito di Sonia, è preoccupato dall'impresa e si sente minacciato dalla complicità tra la moglie e Matteo. La loro intesa sfiora l'amore, però è altra cosa: è ringraziamento fatto all'aria aperta per i nuovi battiti del cuore. La cima raggiunta è il punto di partenza per la vita restituita.</p><p class=" text-justify">Link al trailer: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=V_vhIDoTeNo" title="Link a https://www.youtube.com/watch?v=V_vhIDoTeNo" >https://www.youtube.com/watch?v=V_vhIDoTeNo</a></p><p class=" text-justify"> <strong>Il colore dell’erba</strong><br /> Il documentario di Juliane Biasi Hendel è prodotto da Indyca e Kuraj con il sostegno del Mibact, di Trentino Film Commission, Piemonte Doc Film Fund e Rai 3 (Doc 3) e con il patrocinio dell’UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Ideato per essere percepito anche da un pubblico di non vedenti, il film si avvale infatti del contributo del sound designer Mirco Mencacci che, assieme alla regista e al team Indyca, ha creato un universo sonoro che restituisse il mondo non solo fisico ma anche emotivo delle sue giovani protagoniste. L'immagine della locandina creata dal grafico Daniele Catalli, è un'altra particolarità di questo progetto sperimentale: vera e propria opera artistica realizzata in edizione limitata, è stata pensata per rivoluzionare il concetto di immagine permettendo al pubblico di interagirvi.<br /><strong>Sinossi:</strong> il documentario è frutto di un lavoro di oltre quattro anni e racconta la storia vera di Giorgia e Giona, due giovanissime amiche non vedenti in cammino verso l’indipendenza. L'adolescenza è un'età sorprendente, rivoluzionaria, persino spiazzante. Il proprio posto nel mondo viene improvvisamente messo in discussione e l'universo degli adulti, da accogliente diventa incomprensibile. E l'adolescenza di due giovani non vedenti è esattamente la stessa cosa. Giorgia e Giona non possono vedere ma le paure, le emozioni e le sfide che la vita mette loro davanti sono uguali a quelle che affrontano i loro coetanei. E arrivare, da sole, alla gelateria aperta in riva al lago diventa la scusa per aprire la porta di casa e affrontare il mondo. Ciascuna con il suo carattere: Giorgia attiva, determinata e volitiva; Giona, al contrario, chiusa, riflessiva, timorosa. Ma l'avventura, anche se ha l'aspetto di una passeggiata, cambia le regole del gioco e le due amiche scopriranno di avere in sé doti e potenzialità sino ad allora sconosciute. </p><p class=" text-justify">Link al trailer: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=83csTTCdb4M" title="Link a https://www.youtube.com/watch?v=83csTTCdb4M" >https://www.youtube.com/watch?v=83csTTCdb4M</a></p><p class=" text-justify">La rassegna &quot;Al cinema con Trentino Film Commission&quot; ha l'obiettivo di far conoscere alcune delle produzioni in cui il territorio Trentino è protagonista. I prossimi appuntamenti saranno con &quot;Loro chi?&quot; il 7, l'8 e il 9 marzo, &quot;L'avamposto&quot; e &quot;Depero. Rovereto, New York e altre storie&quot; che si terranno il 15 e il 16 marzo, e con &quot;In fondo al bosco&quot; il 22 e il 23 marzo. Le 9 sale coinvolte sono: Baselga di Piné – Centro Congressi Sala Piné Mille; Borgo Valsugana – Teatro del Centro Scolastico; Mezzolombardo – Teatro San Pietro; Riva del Garda – Sala della Comunità; Rovereto – Teatro Rosmini; Tesero – Teatro Cinema Comunale; Tione di Trento – Teatro Comunale; Trento – Cinema Astra; Predaia – Coredo – Cinema Teatro Dolomiti.</p> Garda unico, accordo per il rilancio http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Garda-unico-accordo-per-il-rilancio Sì è svolto lo scorso 22 febbraio, presso il Park Hotel di Desenzano del Garda, l’incontro decisivo per rilanciare con un’azione congiunta e coordinata il patto di promozione territoriale che include l’intero bacino turistico benacense. Sottoscrittori dell’accordo, che porterà nelle casse gardesane 600 mila euro nell’arco di tre anni, sono quattro attori: da un lato il Consorzio Garda Unico - lo strumento operativo del marketing turistico del lago a cui partecipa anche Garda Trentino S.p.A., presente all'incontro con il presidente Marco Benedetti e il direttore Roberta Maraschin - dall’altro le delegazioni degli Assessorati al Turismo di Regione Lombardia, Regione Veneto e Provincia autonoma di Trento, guidate rispettivamente dagli assessori Mauro Parolini, Federico Caner e Michele Dallapiccola. I fondi stanziati serviranno per consentire al lago più grande e più apprezzato d’Italia di continuare a veicolare la propria immagine di location di villeggiatura d’eccellenza, prima scelta di vacanza per decine di milioni di turisti ogni anno. uxadmin@infotn.it (Arianna Tamburini) d51e7584875769f19e8359dea0f3ae7c Sat, 25 Feb 2017 08:40:36 +0000 <p class=" text-justify"> Il progetto Garda Unico è stato tenacemente perseguito dai consorzi territoriali delle tre sponde del lago e appoggiato dalle istituzioni, che hanno riconosciuto ufficialmente alla società consortile mista pubblico/privata il ruolo di soggetto titolare in esclusiva dell’attività promozionale turistica in Italia e all’estero. <br /> “Fin dalla sua nascita”, afferma il presidente di Garda Unico Franco Cerini, “i risultati ottenuti sono stati straordinari, soprattutto in termini di visibilità del lago sul mercato internazionale. La migliore testimonianza di questo successo è rappresentata dal caratteristico marchio multicolor GARDA, che richiama per ciascuna lettera della scritta un diverso tema di vacanza. Questo logo è diventato simbolo di un vero e proprio holiday brand, leader sulla scena mondiale del settore.” <br />Le operazioni attuate finora da Garda Unico comprendono partecipazione a fiere e organizzazione di eventi sui principali mercati europei ed extraeuropei, campagne di comunicazione e pubblicità veicolate attraverso giornali e televisioni, visite guidate per tour operator, giornalisti e influencer, presenza autorevole e straordinariamente efficace sul web, con lo storico portale <a href="http://visitgarda.com" title="Link a visitgarda.com" >visitgarda.com</a> - uno dei più frequentati da chi progetta sul web la propria vacanza - a cui si affiancherà a breve il portale <a href="http://lagodigarda.it" title="Link a lagodigarda.it" >lagodigarda.it</a>, forte di oltre un milione di visite all’anno e in fase di riprogettazione generale, per meglio soddisfare anche sul web le esigenze di un comprensorio che si rivela sempre più come una delle aree turistiche più attraenti d’Europa.&nbsp;</p><p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;Garda Trentino S.p.A.,&nbsp;Azienda per il Turismo</p> Borse di studio per studenti e laureati per il Forum Alpbach 2017 http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Borse-di-studio-per-studenti-e-laureati-per-il-Forum-Alpbach-2017 Entro il 31 marzo studenti e giovani laureati potranno richiedere sul sito del Forum Alpbach le borse di studio per partecipare fra il 16 agosto ed il primo settembre 2017 al forum internazionale nella località turistica tirolese. Il forum, nato nel 1945, vede anche il coinvolgimento dell'Euregio e della Provincia di Trento: il 19 ed il 20 agosto ci saranno le giornate dedicate al Tirolo ("Tiroltage"), quest'anno dedicate alla mobilità sostenibile. uxadmin@infotn.it (Arianna Tamburini) accademia, Euregio, Europa, laureati, studenti, Alpbach b72bd72c64008089ff7056228dd457d0 Sat, 25 Feb 2017 08:38:44 +0000 <p class=" text-justify"> Il nuovo Centro congressi di Alpbach è stato inaugurato nel corso del 2016 con l'intervento del presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker. Una sala del nuovo spazio è stata dedicata a monsignor Iginio Rogger. Il weekend dedicato all'euroregione vede ogni anno anche la partecipazione dei giovani dell'Accademia dell'Euregio.<br /> Il programma internazionale del forum sarà dedicato nel 2017 al tema del conflitto e della cooperazione. Gli organizzatori vogliono presentare una prospettiva europea ai problemi, attraverso la condivisione della conoscenza e dibattiti interdisciplinari.<br />Per chi volesse partecipare al Forum europeo di Alpbach ci sono due opportunità di ricevere delle borse di studio: attraverso la fonazione che supporta il forum e attraverso il club locale all'interno del network Alpbach. Per la nostra provincia c'è il Club Alpbach Trentino:&nbsp;<a href="http://www.clubalpbachtn.it" title="Link a www.clubalpbachtn.it" >www.clubalpbachtn.it</a>&nbsp;</p><p><a href="https://vimeo.com/200796269" title="Link a https://vimeo.com/200796269" >https://vimeo.com/200796269</a>&nbsp;</p> Promuovere processi di sviluppo fra territori e valorizzare il paesaggio geologico delle piramidi di Segonzano http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Promuovere-processi-di-sviluppo-fra-territori-e-valorizzare-il-paesaggio-geologico-delle-piramidi-di-Segonzano Al Grill Green di Grumes, Comune di Altavalle, l'assessore provinciale alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi ha firmato ieri sera, insieme ai rappresentanti degli enti coinvolti, il rinnovo dell'accordo di programma per l'attivazione della Rete di Riserve Alta Val di Cembra-Avisio; con lui anche il sindaco di Altavalle, Matteo Paolazzi. Le Reti di Riserve hanno lo scopo di promuovere progetti integrati di riqualificazione territoriale e ambientale. In questa stessa logica di promozione di sviluppo sostenibile della valle dell'Avisio saranno impiegate parte delle risorse generate dalla nuova concessione idroelettrica di San Floriano. Prima della sottoscrizione, l'assessore Gilmozzi ha partecipato all'inaugurazione del nuovo CRM situato lungo la statale 612, tra le frazioni di Valda e Grumes, sempre nel Comune di Altavalle. uxadmin@infotn.it (Arianna Tamburini) sviluppo sostenibile, Rete di Riserve 7300ca1802cf4e57c06357115874d780 Sat, 25 Feb 2017 08:25:14 +0000 <p class=" text-justify"> Realizzare un progetto integrato per la riqualificazione territoriale e ambientale delle valli (Cembra e Fiemme) e dei Comuni rivieraschi dell'Avisio è uno degli obiettivi che stanno particolarmente a cuore all'assessore all'ambiente Mauro Gilmozzi e ai sindaci dei Comuni dell'Avisio. La firma del rinnovo dell'accordo di programma è stata l'occasione per fare il punto della Rete di Riserve dell'Avisio che, insieme alle altre otto Reti di Riserve del Trentino, connette l'ambiente e l'uomo, lo sviluppo sostenibile e l'economia di un territorio e fra territori. <br />A parlarne, oltre al coordinatore della Rete di Riserve Paolo Piffer, Elisa Travaglia del coordinamento comunicazione della Rete, il presidente della Comunità di Valle Simone Santuari, e quello della Rete di Riserve nonché sindaco di AltaValle, Matteo Paolazzi. Durante la sottoscrizione, l'assessore all'ambiente Mauro Gilmozzi ha sottolineato: &quot;Noi firmiamo la prosecuzione di un accordo con un bilancio più che positivo. Un tempo, all'inizio, l'ambiente e l'uomo, sembravano in contrasto, ora dopo 10 anni, abbiamo vinto la sfida scommettendo sul senso di responsabilità dei territori. Le nove Reti di Riserve che ci sono in Trentino hanno messo in campo tutte le loro capacità creando posti di lavoro, nuove opportunità di sviluppo e ora, per questo territorio, immaginiamo qualcosa di più con un patto che vorrei definire dell'acqua: intorno all'Avisio. Se discutiamo di diverse opportunità intorno al fiume Avisio è grazie ai progetti di comunità, al grandissimo lavoro che state facendo a vari livelli. Abbiamo le Piramidi di Segonzano da promuovere e valorizzare, e non solo, pensiamo ai terrazzamenti su cui state facendo un enorme lavoro. Un progetto unitario che unirà la Valle di Flemme e la Valle di Cembra in un disegno di futuro straordinariamente importante, ragionando insieme, investendo sul valore che il territorio può dare all'economia. Il futuro comincia adesso&quot;.</p><p class=" text-justify">Poco prima, all'inaugurazione del nuovo Centro di Raccolta Materiali nel quale conferiscono i cittadini dei Comuni di Cembra, Lisignago e AltaValle, l'assessore Gilmozzi aveva ribadito l'importanza di: &quot;Questo nuovo tassello nella filiera del trattamento dei rifiuti. Siamo riusciti a promuovere cultura dei comportamenti virtuosi, prima i CRM, poi la raccolta porta a porta e, l'ultimo passaggio, quello del conferire nell'inceneritore, senza costruire l'inceneritore. E vorrei anche sottolineare la capacità dei Trentini di stare insieme, di lavorare per servizi comuni con un'attenzione non solo all'ecologia, ma alla creazione di posti di lavoro&quot;.</p>