Venerdì, 02 Dicembre 2022 - 13:59 Comunicato 3790

"Sarà attivata una progettualità sperimentale di indirizzo palliativo”, così l'assessore Segnana
All'ospedale di Tione istituito un nucleo di cure intermedie

"Con questa decisione, già anticipata negli incontri con gli amministratori delle Giudicarie e con il personale sanitario, vogliamo offrire un servizio ulteriore al territorio: la RsaO di Tione, conclusa l'esperienza di struttura Covid, diventerà sede per le cure intermedie con una quindicina di posti, ai quali si aggiungono 2 ulteriori posti letto destinati alle cure palliative. Questa nuova struttura avrà una dotazione organica maggiore, con 8 infermieri, 10 Oss, 1 coordinatore infermieristico e 1 medico, inoltre vi sarà la possibilità, per i lavoratori della cooperativa, di essere assorbiti nella nuova organizzazione, con una garanzia di continuità per il personale che ha già maturato esperienza". Con queste parole l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha illustrato la deliberazione adottata dalla Giunta provinciale oggi che istituisce, presso l'ospedale di Tione, un nucleo di cure intermedie con l'attivazione di una progettualità sperimentale di indirizzo palliativo.
La Rsa Ospedale di Tione, diventerà sede per le cure intermedie (da destra Antonio Ferro direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Maurizio Fugatti presidente della Provincia Autonoma di Trento, Stefania Segnana assessore provinciale alla salute famiglia e politiche sociali) [ Archivio Ufficio stampa PAT]

Cessata la funzione di Residenza Sanitaria Ospedaliera, presso la struttura ospedaliera di Tione, la Giunta ha quindi stabilito di istituire, presso l'ospedale, un nucleo che sarà gestito direttamente dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, di 17 posti letto di cure intermedie.
Inoltre, con l’obiettivo di assicurare la prossimità e capillarità della presa in carico, l’umanizzazione e la personalizzazione delle cure, in relazione agli specifici bisogni di salute della persona, si è disposto che per 2 dei 17 posti letto di cure intermedie venga definita e avviata, in forma sperimentale, una progettualità di cure intermedie ad indirizzo palliativo.

(at)


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