Mercoledì, 02 Settembre 2026 - 19:44 Comunicato 2497

Da settembre a novembre: performance, installazioni, laboratori, una giornata di studi e una proiezione
Galleria Civica di Trento. Al via il public program della mostra "Pietre di Pane"

Realizzato dal Mart in collaborazione con il Comune di Trento, il calendario di eventi amplia e approfondisce i temi della mostra in corso alla Galleria Civica attraverso il coinvolgimento di artisti e artiste, istituzioni culturali e realtà del territorio.
Giovanna Silva, Val di Stava, 2026 [ Courtesy l'artista]

Performance, installazioni, laboratori, momenti di studio e proiezioni mettono in relazione le pratiche artistiche con questioni legate alla memoria dei luoghi, alle trasformazioni del paesaggio, alle forme dell’abitare e ai processi di cura e riattivazione della comunità. Dopo l’happening di Mladen Stilinović a cura di Branka Stipančić con cui lo scorso 16 luglio si è aperta la mostra, il public program di "Pietre di pane. Memorie di geografie fragili" entra nel vivo.

Primo appuntamento il 10 settembre alle 11.00 in Piazza Santa Maria Maggiore con "La Spassaora", performance di Alice Visentin con Magda Antoniazzi, realizzata in collaborazione con LOOM/Fondazione Franco Demarchi e Fare Comunità.
Visentin indaga i legami umani e le tradizioni orali, intesi come strumenti per riflettere su questioni di storia, memoria e folklore. A Trento, l’artista sviluppa i temi della mostra Pietre di pane partendo dalla “geografia fragile” di Piazza Santa Maria Maggiore con una performance che intreccia passato e presente. Le testimonianze di chi vive, attraversa e frequenta quotidianamente il quartiere della Portela – raccolte grazie al progetto Fare Comunità – si accostano alla storia antica della città di Trento, con un focus particolare sulle Spassaore, le donne “armate” di scopa delle insurrezioni contadine del 1525ricordate anche nella più recente tradizione folklorica delle feste vigiliane.
Evento gratuito, senza prenotazione.

Dal 7 settembre al 2 ottobre in via Giusti, e dal 19 ottobre al 1° novembre in via Travai e nel Piazzale San Severino, le fotografie dell’artista Giovanna Silva occuperanno grandi manifesti pubblicitari. L’intervento trasformerà i supporti per le affissioni in uno strumento espositivo temporaneo che sovrappone memoria storica e infrastrutture della comunicazione. L’installazione di arte pubblica sarà dedicata alla tragedia di Stava, uno dei più gravi disastri industriali italiani. In collaborazione con Fondazione Stava 1985.

Il 28 ottobre è in calendario "Dialoghi sulle geografie fragili", una giornata di studi realizzata in collaborazione con TSM | STEP – Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, articolata in due sessioni.
Dalle 14.00 alle 16.30 nella Sala SOSAT è in programma una tavola rotonda moderata da Gianluca Cepollaro, direttore di STEP.
Seguirà, alle 17.00 in Galleria Civica, la performance Frankenstein di Filippo Andreatta per OHT | Office for a Human Theatre, una reading session che parte dal cuore del romanzo di Mary Shelley per stimolare una riflessione sul paesaggio, sulla crisi climatica e sulle forme dell’esclusione. Al termine, visita guidata alla mostra "Pietre di pane. Memorie di geografie fragili".
Partecipazione gratuita, su prenotazione fino a esaurimento posti: eventi@mart.tn.it.

Il calendario si chiude il 3 novembre ad HarpoLab. Alle 18.30 è in programma la proiezione di "Never Ground" di Natália Trejbalová, un viaggio fantascientifico tra il sottosuolo terrestre e gli ambienti inesplorati di altri pianeti, ispirato alle recenti scoperte scientifiche e a "Viaggio al centro della Terra" di Jules Verne. Attraverso un loop di discesa e risalita, tra esplorazione speleologica e spaziale, ecosistemi reali e scenari costruiti in studio si fondono, mettendo in discussione il confine tra realtà, immaginazione e futuro.
Partecipazione gratuita, su prenotazione fino a esaurimento posti: eventi@mart.tn.it.

Completano il programma due attività rivolte a specifiche comunità del territorio: nel mese di ottobre lo scultore Matteo Lucca condurrà il laboratorio Gesti che nutrono al Centro Giovani Santa Chiara, mentre l’artista Camilla de Maffei realizzerà un workshop di fotografia per il Centro Servizi Anziani Contrada Larga. Riservate alle persone iscritte ai rispettivi centri, le attività costituiscono occasioni di incontro e partecipazione, pensate per coinvolgere pubblici di diverse età.

(ssm)


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