Mercoledì, 03 Giugno 2026 - 17:25 Comunicato 1675

Ideata da Collettivo Clochart, la rassegna propone oltre trenta spettacoli sul territorio trentino, da giugno fino ad agosto
"Cura il futuro", presentata la VI edizione della rassegna culturale inclusiva dedicata all'infanzia

Sotto la direzione artistica di Michele Comite, e con una fitta rete di collaborazioni che coinvolge anche il Centro Servizi Culturali S. Chiara, Anffas Trentino ETS e il Mart, fin dalla sua nascita "Cura il Futuro" ha posto al centro della propria visione il valore della cura come pratica culturale, educativa e sociale, promuovendo occasioni di incontro, partecipazione e crescita condivisa attraverso i linguaggi delle arti performative.
"'Cura il Futuro' si conferma un prezioso progetto di crescita collettiva, capace di trasformare l’arte in uno strumento concreto di inclusione e partecipazione. In questi anni, grazie a una rete di collaborazioni sempre più solida, questa rassegna ha saputo radicare nel territorio trentino una proposta di alta qualità, capace di mettere in dialogo bambini, famiglie, scuole e comunità attraverso un modello diffuso. La tematica scelta per questa edizione è particolarmente interessante: ci ricorda, con sguardo poetico ed al contempo ludico, che la sfida del nostro tempo è saper attraversare il cambiamento e abitare la complessità con sguardo curioso, senza perdere la capacità di stupirsi. Una rassegna che, con sensibilità e intelligenza, continua a tessere legami profondi tra persone, territori e linguaggi artistici, rendendo la cultura un bene veramente accessibile a tutti. L'arte genera bellezza. Se poi l'arte sa essere accessibile e inclusiva, questa bellezza acquisisce ancora più valore". Questo il pensiero espresso dall’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia di Trento Francesca Gerosa.
Da sx Michele Comite, Francesca Gerosa, Giuseppe Putignani

"Cura il Futuro" giunge nel 2026 alla sua sesta edizione, confermandosi come una delle più riconoscibili e articolate rassegne culturali inclusive dedicate all’infanzia, alle famiglie e alla comunità sul territorio trentino.

I dettagli del programma sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa al Teatro Sociale di Trento da Michele Comite (direttore artistico della rassegna), Giuseppe Putignani (presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara), Maria Chiara Giorgi (Anffas Trentino ETS), Annalisa Casagranda (Area Educazione del Mart), alla presenza dell’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia di Trento Francesca Gerosa.

Nata nel 2021 da un’idea del Collettivo Clochart, con la direzione artistica di Michele Comite, la rassegna si sviluppa come un progetto culturale diffuso capace di attraversare il territorio provinciale coinvolgendo teatri, piazze, musei, scuole, spazi naturali e luoghi non convenzionali ma accessibili, nel periodo compreso tra maggio e dicembre 2026.

“Adattabilità — Terra, Acqua, Cielo”, questo il tema che caratterizza questa VI edizione di "Cura il Futuro": una riflessione dedicata alla capacità di attraversare il cambiamento, abitare la complessità e immaginare nuove forme di relazione tra persone, territori, natura e linguaggi artistici.

Un’edizione 2026 ricca e articolata, che vedrà il coinvolgimento di diciannove Comuni partner del territorio trentino, confermando la volontà della rassegna di costruire una presenza culturale diffusa, accessibile e radicata nelle comunità locali.

Saranno oltre trenta gli spettacoli inseriti in cartellone, in una programmazione dedicata sia alle scuole sia al pubblico delle famiglie, intrecciando prosa, circo contemporaneo, teatro di figura, musica, danza e performance partecipative. Un programma eterogeneo che valorizza linguaggi artistici differenti e forme espressive capaci di dialogare con pubblici di tutte le età.

Tra le novità di quest’anno si inserisce inoltre la collaborazione con Anffas Trentino ETS attraverso l’atelier artistico Articà, che curerà la progettazione del Gioco dell’Oca, immagine simbolo della rassegna. Il progetto accompagnerà il pubblico prima degli spettacoli, trasformando l’attesa in uno spazio di incontro, relazione e partecipazione condivisa.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.collettivoclochart.it

Service disponibile qui

In allegato comunicato stampa completo

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