L'intervento attua quanto previsto dalla Legge provinciale sull'agricoltura per il sostegno di un'attività fondamentale per il presidio del territorio montano. In linea con i regolamenti europei, l'aiuto è destinato a incentivare il pascolamento nelle malghe, a condizione che la richiesta venga inoltrata prima dell'inizio della stagione e dell'ingresso del bestiame in quota.
Dettagli del premio e requisiti tecnici
Il sostegno economico prevede un premio di 200,00 euro per ogni animale in alpeggio, fino a un massimo di 40 capi annui per ciascun beneficiario. Per accedere al contributo, gli allevatori devono rispettare precisi criteri stabiliti per garantire la qualità e la continuità del presidio territoriale:
- Impegno di monticazione: il bestiame deve permanere in alpeggio per almeno 70 giorni nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 settembre.
- Soggetti interessati: l'aiuto riguarda almeno il 70% dei capi bovini di sesso femminile (di età compresa tra i 7 mesi e i 3 anni, o fino al primo parto).
- Continuità: gli animali devono essere detenuti continuativamente in allevamenti situati nella provincia di Trento dal 1° gennaio fino ad almeno il 31 agosto dell'anno di domanda.
Termini e modalità di presentazione
Le domande per l'annualità 2026 potranno essere trasmesse a partire dal 6 maggio 2026 e fino alle ore 13.00 dell'8 luglio 2026. La procedura deve essere effettuata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale SRTrento (https://srt.infotn.it ), previa registrazione e accreditamento dell'utente.
I soggetti abilitati sono i titolari delle imprese agricole o la Federazione Provinciale Allevatori, in caso di specifica delega. Le istanze dovranno essere sottoscritte tramite dispositivo di firma digitale in corso di validità da parte del legale rappresentante dell'impresa.




