Venerdì, 11 Settembre 2026 - 12:36 Comunicato 2589

Approvata dalla Giunta la seconda edizione dell’Avviso FSE+ per attività formative e laboratoriali rivolte a persone in carico ai Servizi sociali
700 mila euro per rafforzare l’occupabilità delle persone svantaggiate

Settecentomila euro per sostenere percorsi formativi e laboratoriali dedicati alle persone svantaggiate e rafforzarne le possibilità di ingresso nel mondo del lavoro. È questa la dotazione prevista dalla seconda edizione dell’Avviso per il rafforzamento dell’occupabilità di soggetti svantaggiati, approvato oggi dalla Giunta nell’ambito del Programma Fondo sociale europeo plus (FSE+) 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento.
"Con questa seconda edizione vogliamo dare continuità a un’esperienza che ha già mostrato la capacità di costruire opportunità concrete per persone che si trovano in una condizione di particolare fragilità – sottolinea l’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina –. Rafforzare le competenze e le capacità delle persone significa infatti lavorare non soltanto sull’occupabilità, ma anche sull’autonomia, sulla fiducia e sulla possibilità di costruire un proprio percorso. Il lavoro può rappresentare uno strumento importante di inclusione sociale e il nostro compito è creare le condizioni perché anche chi oggi è distante dal mercato del lavoro possa avvicinarsi gradualmente a nuove opportunità".
[ Archivio Ufficio Stampa PAT]

La misura nasce dall’esperienza della prima edizione, approvata nel 2024, che ha portato al finanziamento di 17 proposte progettuali. Alla luce dei risultati e delle valutazioni condotte insieme agli enti realizzatori, la Provincia ha scelto di riproporre l’intervento, con l’obiettivo di coinvolgere un numero maggiore di destinatari e utilizzare pienamente le risorse ancora disponibili.
I progetti sono rivolti in particolare a persone svantaggiate in carico ai Servizi sociali, o certificate da personale competente, temporaneamente prive dei requisiti indispensabili per un inserimento nel mondo del lavoro. Attraverso attività formative e laboratoriali, i partecipanti potranno acquisire o potenziare abilità pratico-manuali e sviluppare capacità e comportamenti utili ad assumere compiti e mansioni in un ambiente lavorativo.
L’obiettivo è accompagnare le persone verso una maggiore autonomia e occupabilità, favorendo, dove possibile, il successivo inserimento in contesti lavorativi protetti o nel mercato del lavoro.
I percorsi potranno avere una durata massima di 18 mesi, con un impegno formativo compreso tra 200 e 500 ore per partecipante. Ogni progetto dovrà coinvolgere almeno 2 e al massimo 12 partecipanti, mentre il contributo massimo riconoscibile per singolo progetto sarà di 175 mila euro.
Le risorse complessivamente prenotate ammontano a 700 mila euro, di cui 400 mila euro sull’annualità 2027 e 300 mila euro sul 2028. Il cofinanziamento dell’Unione europea attraverso il FSE+ è pari al 40%, corrispondente a 280 mila euro.
L’Avviso 2026 consolida dunque una misura già sperimentata sul territorio, valorizzando l’esperienza maturata con i progetti della precedente edizione e le esigenze emerse nel confronto con gli enti realizzatori. L’obiettivo è rafforzare l’offerta di interventi di inclusione socio-lavorativa e migliorare l’efficacia dei servizi rivolti alle persone svantaggiate.
L'iniziativa è realizzata nell'ambito del Programma FSE+ 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento, con il cofinanziamento dell'Unione europea-Fondo sociale europeo plus, dello Stato italiano e della Provincia autonoma di Trento.

(at)


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