Sul tema, il ministro ha richiamato l’ingresso dell’Italia in "Sesame", un’infrastruttura scientifica in Giordania, annunciando inoltre l’intenzione di creare le condizioni per consolidare la comunità scientifica palestinese attraverso la realizzazione di un’università a Gaza. “Proprio ieri il Cdm, con la dichiarazione dello stato di emergenza, ha creato le condizioni per andare in Palestina a fare un’università italiana in Palestina, per dare una speranza anche alla comunità palestinese”, ha spiegato.
Anche sul fronte iraniano, ha aggiunto Bernini, l’Italia è impegnata a garantire l’accesso alla formazione universitaria. “Noi stiamo dalla parte del popolo iraniano che si oppone al regime per trovare la propria libertà. Abbiamo già dato 10.000 borse di studio a studenti iraniani in Italia, mentre stiamo lavorando con il Ministero degli Esteri per aprire dei corridoi per persone che sono state fermate dalla guerra. Questo vale anche per il Libano”, ha spiegato.
Nel corso del confronto si è parlato anche del rinnovo dei vertici dell’Anvur. Bernini ha sottolineato l’alta caratura scientifica e accademica dei nuovi componenti di cui ha proposto la nomina in Cdm.
Il ministro ha poi parlato dell’allargamento della no tax area da parte degli atenei. Bernini, sul tema, ha sottolineato la necessità di garantire gli equilibri di bilancio e la sostenibilità nel lungo periodo. Il ministro ha inoltre confermato l’intenzione di proseguire con l’aumento dei posti nel percorso di Medicina dopo la riforma dell’accesso e lo stato dell'arte degli studentati finanziati con nell'ambito del Pnrr.
In sala era presente anche il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli, che, a margine dell’incontro, ha colto l'occasione per ribadire la centralità del sistema dell’innovazione trentino. "I risultati di Anvur sulla qualità della ricerca - ha specificato - premiano ancora e ulteriormente la nostra università , ai primi posti anche per qualità della didattica. Con il ministro abbiamo potuto confrontarci per poter meglio profilare gli interventi futuri a favore dell'intero sistema della ricerca trentino, un esempio di eccellenza a livello nazionale".




