Martedì, 28 Aprile 2026 - 15:35 Comunicato 1137

Presentate alla stampa le tappe trentine del Giro d’Italia con arrivo ad Andalo e partenza il giorno successivo da Fai della Paganella il 27 e 28 maggio, il Giro-E, con arrivo ad Andalo sempre il 27 maggio e il Giro Women che partirà da Ala il 4 giugno
Il Trentino accoglie Giro d’Italia, Giro Women e Giro-E

Un evento partecipato quello a Maso Warth, casa di Francesco Moser, storico campione trentino di ciclismo, con vista sulle località di Andalo e Fai della Paganella, che saranno luogo di partenza e arrivo delle due tappe trentine del 109° Giro d’Italia. E per l’occasione lo “sceriffo” ha indossato una polo di color rosa, a richiamare la maglia che ha indossato per ben 58 volte nella sua carriera, recordman assieme a Bartali e Merckx.
La competizione più popolare d’Italia, che ha fatto tappa in Trentino per oltre 180 volte con 94 arrivi ed altrettante partenze, è stata introdotta dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, assieme all’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, a Maurizio Rossini Amministratore delegato di Trentino Marketing, all’amministratore delegato e direttore generale di RCS Sport & Events Paolo Bellino, il chief revenue officer di RCS Sport & Events Matteo Mursia, alla direttrice del Giro d’Italia Women Giusy Virelli, quindi ai sindaci e i rappresentanti delle Apt dei territori dove si svolgeranno le tappe trentine.

Anche nel 2026 il Giro d’Italia vivrà dunque un momento importante sulle strade del Trentino nella terza e decisiva settimana di gara, come hanno evidenziato i campioni delle due ruote Maurizio Fondriest, Alessandro Bertolini e Andrea Casagranda, assieme alle autorità sportive Paola Mora presidente del Coni Trentino, Renato Beber presidente del Comitato Trentino della Federazione Ciclistica Italiana, e Antonio Rossi, presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK) e leggenda dello sport italiano.

Giro d’Italia
Il Giro d’Italia 2026 si svilupperà come di consueto su 21 tappe, per un totale di 3.466 chilometri, con 48.700 metri di dislivello positivo. Lo start verrà dato in Bulgaria venerdì 8 maggio, con chiusura a Roma domenica 31 maggio.
Mercoledì 27 maggio, dopo l’ultimo giorno di riposo e un breve sconfinamento in Svizzera per la Bellinzona - Carì, il Trentino entrerà in scena con la diciassettesima tappa, grazie all’arrivo ad Andalo. Il tracciato impegnerà inizialmente i corridori in territorio lombardo, per poi entrare in Trentino da Ponte Caffaro, con risalita dalla Valle del Chiese. Una volta arrivata a Tione, la carovana proseguirà con un costante saliscendi verso Preore, Stenico, San Lorenzo Dorsino e Molveno, dove si aprirà la veduta dell’omonimo lago e, sullo sfondo, delle Dolomiti di Brenta. Da lì, la breve ascesa verso Andalo precederà la picchiata in direzione Cavedago e la risalita verso il traguardo, posto in viale Trento. 
Pur senza le caratteristiche del classico “tappone dolomitico”, la tappa presenterà comunque elementi di difficoltà, anche in virtù dei suoi 202 chilometri complessivi. Il finale promette inoltre spettacolo, come nell’ultimo arrivo della Corsa Rosa ad Andalo, nel 2016, quando in Paganella vinse Alejandro Valverde.
Giovedì 28 maggio si ricomincerà a gareggiare da Fai della Paganella, sede di partenza della diciottesima tappa. Il gruppo scenderà in direzione Trento, dopo i passaggi di San Michele all’Adige e Lavis. A quel punto i corridori imboccheranno la Valsugana, con transiti a Civezzano, Madrano, Pergine, Levico Terme, Roncegno Terme e Borgo Valsugana, prima di approdare in Veneto e dirigersi verso il traguardo posto a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso.

Iniziative sul territorio 
Tanti gli eventi organizzati sui territori coinvolti dal passaggio del Giro. Sull’Altopiano della Paganella, ad Andalo il 27 maggio, musica e divertimento a Giroland, dalle 13.30 alle 18.30 al Piazzale Impianti 2001, il circo del Giro d’Italia previsto in tutti gli arrivi di tappa. E ancora Andalo Pink Village, presso Andalo Life dalle 10.00 alle 22.00, uno spazio pensato per accogliere pubblico, partner e ospiti e condividere l’esperienza del Giro.
Non mancheranno i momenti culturali: alle 11.00 presso Sala Civica Comune di Andalo, l’incontro con l’autore Sergio Giuntini, Presidente della Società Italiana di Storia dello Sport, tra i maggiori storici dello sport italiani e già docente di Storia dello Sport all’Università Statale di Milano, la mostra Cicli d’Epoca alla Sala Civica del Comune di Andalo e la proiezione del film “Wonderful Losers - a different world” di Arunas Matelisal palazzetto Fai della Paganella alle 21.00.
Divertimento assicurato anche per i più piccoli, con il MINI CORSO MTB per bambini e bambine dalle ore 11 alle ore 13.00 presso Trail Center Andalo Life.
L’arrivo dei corridori è previsto tra le ore 17.00 e le ore 17.30 presso viale Trento.
A seguire l’emozione e i momenti salienti del Giro Radio Dolomiti, in diretta dalle ore 14 alle ore 17.30, con delle pause di gusto al punto gastronomico a Cavedago, presso la Chiesetta di S.Tommaso, attivo per tutta la giornata.
Il 28 maggio, a Fai della Paganella, Fai Village, dove vivere insieme ad altri appassionati l’attesa e le emozioni del Giro.
Alle 13.00, da piazza Unità d’Italia, partenza della carovana rosa alla volta di Pieve di Soligo.
Gli impianti di risalita saranno aperti in entrambe le giornate.

Giro-E
Il Giro-E avrà un’interessante parentesi a Trento, con la tappa Tione di Trento – Andalo in calendario il 27 maggio. Ormai da alcuni anni, il Giro d’Italia è affiancato dal Giro-E, la manifestazione riservata alle bici a pedalata assistita. L’edizione 2026 proporrà 18 tappe ed è in programma dal 12 al 31 maggio con partenza da Amantea e gran finale a Roma. In totale i chilometri da percorrere saranno 1.091,6 (60,64 di media a tappa), con 20.450 metri di dislivello positivo. 
Il Trentino ospiterà una delle 18 frazioni, la quattordicesima, in calendario mercoledì 27 maggio. Il percorso offrirà degli scenari particolarmente suggestivi: il via verrà dato a Tione e l’arrivo sarà posto ad Andalo. Il finale del percorso ricalcherà esattamente quello della frazione del Giro d’Italia in programma nella medesima giornata, con i transiti da Preore, Stenico, San Lorenzo Dorsino e Molveno, a precedere il passaggio da Andalo, la discesa verso Cavedago e la risalita verso la zona d’arrivo, allestita in viale Trento.

Iniziative sul territorio 
Alla partenza della tappa Tione di Trento – Andalo del Giro-E, il centro del paese sarà animato dalle realtà culturali, sociali e sportive del territorio che, accanto alle scuole di ogni ordine e grado, dalla materna agli istituti superiori e professionali, saranno protagoniste di laboratori del gusto, dimostrazioni creative, momenti di solidarietà, attività sportive ed esibizioni musicali che coinvolgeranno il pubblico presente. Il villaggio di partenza non sarà solo una cornice all’evento ciclistico, ma una vera e propria festa che celebrerà il Giro-E valorizzando le persone, i saperi, la capacità di “fare comunità” e le passioni del territorio. 

Giro d’Italia Women
Non mancherà poi il Giro d’Italia Women, qualche settimana dopo, con la partenza della sesta tappa che avrà come luogo la cittadina di Ala. La data da annotare sul calendario è quella di giovedì 4 giugno. Il gruppo, quel giorno, muoverà i primi colpi di pedale da Ala, la città del velluto rinomata per il suo centro storico barocco. I chilometri da percorrere saranno 155 e l’arrivo sarà posto a Brescello, dove saranno attese protagoniste le ruote veloci. Il percorso, dopo il via da Ala, prevede il transito da Chizzola, Mori, Loppio e Nago. Da lì le atlete scenderanno a Torbole per costeggiare il Lago di Garda e concludersi tra Lombardia e Veneto.
Il Giro d’Italia Women 2026 si svilupperà su nove tappe, con partenza da Cesenatico il 30 maggio e gran finale a Saluzzo il 7 giugno. I chilometri totali da coprire nei 9 giorni di gara saranno 1.154, mentre i metri di dislivello positivo complessivi saranno di 12.500.

Iniziative sul territorio 
In occasione della partenza della 6ª tappa del Giro d’Italia Women di giovedì 4 giugno il Comune di Ala organizza il 30 maggio l’evento «Aspettando il Giro», una serata di apertura rivolta alla comunità dove verrà presentata la tappa che partirà il giorno successivo, ma pure la sensibilità e la storicità del centro lagarino nel mondo delle due ruote. L’evento coincide con l’apertura del nuovo Parco Pizzini e prevede la presenza di un food truck a cura dell’associazione Euposia, di uno stand gastronomico a cura di Ala x Chernobyl, quindi intermezzi a cura di Radio Ala in dialogo con giovani ciclisti e cicliste e di momenti di musica/dj set.
È inoltre prevista una biciclettata in rosa a cura della Società Ciclistica Ala.

DICHIARAZIONI:

Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento: «Ospitare per oltre 90 tappe il Giro d’Italia in Trentino è motivo di orgoglio, con la consapevolezza dello straordinario effetto promozionale che garantisce questo evento dal punto di vista della valorizzazione della nostra terra, dell’ambiente e del paesaggio. Mi preme evidenziare come nelle ultime edizioni abbiamo promosso anche località meno conosciute della nostra provincia, per far conoscere ogni angolo del nostro territorio affascinante. Promozione che in Trentino cerchiamo di farla con particolare attenzione al tema sicurezza, sperimentando nuovi percorsi come la vicina salita dei campionissimi che è stata inaugurata poco tempo fa. E poi vogliamo evidenziare la sensibilità che abbiamo nei confronti del mondo sportivo giovanile, con risultati di rilievo giunti recentemente con il talentuoso Magagnotti».

Roberto Failoni, assessore provinciale al turismo: «Il Giro d’Italia riveste un posto di assoluto rilievo nel calendario sportivo trentino e nel turismo. Abbiamo visto una volta di più in occasione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi che i grandi eventi, in particolare quelli sportivi, sono una vetrina incredibile e uno strumento di promozione straordinario per il Trentino, che ha la possibilità di mostrare agli spettatori di numerose nazioni i suoi paesaggi unici. Anche per questo siamo già al lavoro per organizzare il Super Mondiale di ciclismo del 2031 per il quale auspichiamo un afflusso ingente di appassionati da tutto il mondo. Ospitare il Giro d’Italia, la più importante corsa a tappe italiana e una delle tre più famose al mondo, è un’opportunità imperdibile per il Trentino. Ogni frazione, ogni salita, ogni pedalata dei ciclisti racconta in diretta a tutto il mondo qualcosa del nostro territorio: una storia, un luogo, un aneddoto curioso che rappresenta l’identità e l’unicità della nostra terra. I numeri dicono che gli ascolti televisivi e online del Giro sono in crescita e molti telespettatori potranno innamorarsi delle nostre montagne, delle nostre vallate e dei nostri laghi e tornare in Trentino un domani per rivivere le emozioni della corsa e apprezzare dal vivo le nostre bellezze. Al pari dei telespettatori, anche le presenze degli spettatori lungo le strade nei paesi, sui passi, all’arrivo o alla partenza delle tappe sono in crescita e questo fa ancor più piacere. Appassionati che, al pari dei ciclisti e dei loro staff, soggiornano in Trentino, nelle nostre strutture ricettive, toccano con mano i nostri prodotti e vivono la qualità della nostra accoglienza riconosciuta ovunque».

Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing: «Pochi sport offrono l'opportunità di promuovere un territorio come il ciclismo. E pochi eventi riescono a farlo con l'efficacia delle grandi corse a tappe, che diventano inevitabilmente dei lunghi viaggi alla scoperta di ambienti naturali, culture tradizioni, per chi li segue attraverso i media, circa 200 i Paesi collegati, e i social, e per chi si reca sul posto per vedere dal vivo i protagonisti. Grazie alle proprie altimetrie il Trentino ha da sempre un ruolo di primo piano nella definizione della sua classifica generale, ma lo ha anche grazie agli scenari che è in grado di proporre. Salutiamo quindi con entusiasmo l'arrivo della carovana rosa. Grazie all’impegno delle amministrazioni locali siamo sicuri che sapremo presentare al mondo la migliore immagine del Trentino».

Paolo Bellino, amministratore delegato e Direttore Generale di RCS Sport & Events: «Il Trentino è uno dei territori che meglio rappresentano l’essenza del Giro d’Italia: i suoi paesaggi hanno una straordinaria capacità di attrarre pubblico internazionale. I dati dell’indagine Ifis Sport sulla Corsa Rosa parlano di un impatto economico complessivo di 2,1 miliardi di euro e di una crescita costante degli spettatori, con oltre 2,3 milioni di presenze live. A questo aggiungiamo gli oltre 18 milioni di spettatori stranieri, grazie alla copertura capillare in tutto il mondo, e centinaia di migliaia di persone lungo le strade. In questo scenario, ogni tappa, diventa una vetrina internazionale di valore straordinario, capace di generare ricadute concrete e durature sul territorio».

Matteo Mursia, chief revenue officer di RCS: «Le tappe trentine del Giro d’Italia rappresentano una piattaforma di grande visibilità per i nostri partner. L’Altopiano della Paganella, con Andalo e Fai della Paganella, offre un contesto ideale per progetti che uniscono sport e promozione territoriale.
Il Giro è oggi un media globale, con centinaia di milioni di spettatori in oltre 190 Paesi e una forte presenza digitale tra social, web e app, che amplifica ulteriormente l’esposizione dei brand. Le iniziative sul territorio, dai village agli eventi diffusi, confermano la capacità della Corsa Rosa di generare valore concreto per sponsor e comunità locali, rendendola un asset efficace ed attrattivo».

Giusy Virelli, Direttrice del Giro d’Italia Women: «Le tappe di Giro d'Italia e Giro d’Italia Women confermano il Trentino come territorio che dimostra grande attenzione e sensibilità verso il ciclismo, sia maschile che femminile. Il Giro Women continua a crescere anche grazie a località così accoglienti e ricche di storia che ne favoriscono lo sviluppo. Saranno tappe che daranno spettacolo e che siamo certi attireranno molto pubblico sulle strade».

Per il Giro d’Italia:

Eleonora Bottamedi, sindaca di Andalo: «Il Giro d'Italia è una splendida occasione per mettere in mostra il proprio territorio e per valorizzare la propria comunità. È una festa di popolo che da più di 100 anni percorre la nostra bella Italia. È un onore come sindaco poter ospitare dopo 10 anni l'arrivo della carovana rosa ad Andalo. Sarà una giornata di grande sport e divertimento!».

Michele Viola, presidente di Visit Paganella: «Il Giro d’Italia è un volano straordinario per la stagione e una leva strategica per attrarre flussi importanti già in primavera. Avvertiamo una grandissima aspettativa tra tifosi e comunità nell’ospitare sia l’arrivo che la partenza di tappa, a dieci anni dall’ultima volta. L’evento suggella il legame della Paganella con le due ruote: dal ciclismo su strada all’eccellenza del Bike Park, già operativo da Pasqua».

Lucia Perlot, presidente FAI Vacanze: «Aspettiamo tutti questa giornata con entusiasmo vero. Avere la carovana del Giro tra le nostre strade è qualcosa che si racconta per anni: siamo pronti ad accogliere atleti, tifosi e telecamere nel modo migliore.
L'impatto di un evento come questo va ben oltre la giornata di gara. Genera visibilità, muove economia locale e — soprattutto — riempie di orgoglio chi vive qui. È un investimento per il futuro del Trentino».

Per il Giro-E:

Alberta Voltolini, Ufficio Stampa Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio: «Siamo particolarmente orgogliosi di entrare a far parte della storia del Giro d’Italia. L’associazionismo e il mondo scolastico stanno lavorando per organizzare una grande festa in occasione della partenza della tappa da Tione. Il transito del Giro-E aggiunge ulteriore valore a un comprensorio turistico che sta investendo e crede fortemente nella sostenibilità ambientale».

Per il Giro Women:

Stefano Gatti, sindaco di Ala: «Siamo onorati che sia stata scelta Ala come tappa del Giro femminile, come siamo orgogliosi di aver ospitato nel 2021 una tappa della rassegna maschile con l’iconica salita di Sega di Ala. Per l’evento rosa ci stiamo preparando per addobbare la città con un concorso che coinvolge la cittadinanza. Sarà un bellissimo colpo d’occhio. E poi proporremo la gita cicloturistica 0-99 il 30 maggio. Siamo soddisfatti dell’opportunità che farà conoscere Ala a tutto il territorio nazionale».

Giulio Prosser, presidente Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo: «La partenza del Giro d’Italia Women da Ala rappresenta un’opportunità importante per tutto il territorio della Vallagarina. Accanto alla dimensione sportiva, che garantisce una visibilità nazionale e internazionale, abbiamo lavorato per costruire un programma di iniziative diffuse capace di coinvolgere la comunità e offrire ai visitatori un’esperienza autentica. Eventi come questo ci permettono di valorizzare non solo i luoghi, ma anche le persone, le energie e le progettualità locali, rafforzando il posizionamento della destinazione in una logica di accoglienza e partecipazione».

(us)


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